Sicurezza
Allarme topi intorno allo stadio e all’ex Consorzio
MOnsummano. Alcuni abitanti di via Paradiso, nel tratto comprendente l’ex Consorzio agrario attualmente dismesso da circa 6 anni, denunciano una forte presenza di ratti in tutta la zona, soprattutto nell’area antistante l’ingresso dello stadio Loik. «Questo problema si era già presentato nei primi mesi dell’estate – dice Giuseppe Bignami, residente nella zona – ma adesso la situazione sembra fuori controllo. Oltretutto la zona è molto frequentata da ragazzi e bambini, che si allenano nel vicino impianto sportivo. Anche per questo abbiamo ritenuto opportuno segnalarlo anche alle forze dell’ordine e all’Asl». La percezione del problema varia però a seconda dei residenti che intervistiamo. Al Re del Cappuccino, il famoso bar di Garibaldi sede del viola club Monsummano, uno dei gestori sostiene che «recentemente non vi è traccia di topi in strada. Ad ogni buon conto, il nostro locale viene sottoposto costantemente, da una ditta specializzata, sia a sanificazione degli ambienti che a derattizzazione preventiva». Se dunque i ratti girano alla larga dal bar, non così pare essere dalle vecchie mura e dai piazzali abbandonati del vecchio ex Consorzio, che sembra proprio l’epicentro del problema. «Sono ormai quasi 6 anni che l’edificio è abbandonato – puntualizza Carmelo Gargiulo, abitante in una strada vicina – e di anno in anno la struttura diventa più fatiscente. Il piazzale è ormai invaso da erbacce e cespugli e le vecchie mura, soprattutto all’interno, sono un rifugio ideale per i ratti. Inoltre – conclude – molti di questi animali risalgono direttamente dagli scarichi sotterranei, per andare a cercare cibo nei luoghi di raccolta dei rifiuti urbani che, in molti casi, vengono depositati senza la minima attenzione a lato strada in orari lontani dalla raccolta» Il problema dunque esiste. L’ex Consorzio è appunto abbandonato da anni e finora le varie voci che si sono rincorse sul suo utilizzo futuro (un albergo o un centro commerciale in primo luogo) non hanno trovato attuazione. Sicuramente lo stato di abbandono in cui versa lo stabile può contribuire alla crescita di un’eventuale colonia di ratti, che tanto mette in apprensione gli abitanti della zona.
G.F.
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