Il dolore
Approvati i lavori per l’ampliamento di due cimiteri
Riguardano via del Riposo e quello di via Romani a Cintolese per una spesa complessiva prevista di 160mila euro
Luca Signorini
Monsummano. Il Comune di Monsummano ha approvato i progetti esecutivi per l'ampliamento dei due cimiteri più grandi della città, quello di via del Riposo nel capoluogo e quello di via Romani a Cintolese. Un investimento complessivo di oltre 160.000 euro per la realizzazione di quindici nuovi loculi in vetroresina a Cintolese (poco meno di 30.000 euro di spesa) e per la costruzione di un muro in cemento armato a Monsummano (costo di quasi 133.000 euro), dove nel prossimo futuro verrà ricavato un blocco di circa 300 loculi con un ulteriore stanziamento di bilancio (saranno anche realizzate tre cappelle private). I lavori sono previsti nel piano regolatore cimiteriale, adottato in un consiglio comunale a luglio e necessario per non ritrovarsi nella situazione emersa nell'autunno scorso, quando i camposanti erano in sostanza al collasso: finita la disponibilità di loculi e poche tombe a terra libere solo nel camposanto di Cintolese, tanto che tumulazioni sono state sospese per un periodo. Situazione aggravata dalla pandemia che ha causato un incremento di decessi in un arco di tempo limitato. L'amministrazione era corsa ai ripari con una serie di esumazioni anticipate (un'ottantina a Monsummano e circa 60 a Cintolese), che sono riuscite a ridurre un'emergenza che spesso si ripresenta, almeno da quando (era il 2016) è naufragato il project financing da 2 milioni di euro che prevedeva un parziale affidamento esterno delle strutture, in cambio di lavori e ampliamenti. Da allora si è andati avanti con interventi tampone e presi di fretta, nell'urgenza del momento. Adesso il Comune prova a dare programmazione alle opere nei cimiteri, dopo aver pagato 30.000 euro a un gruppo di tecnici esterni per la redazione del piano cimiteriale, che ha un'ottica ventennale. I forni che verranno costruiti nei prossimi mesi saranno per la maggior parte areati, in modo da permettere una più rapida mineralizzazione delle salme. Come aveva spiegato l'assessore ai lavori pubblici Arcangelo Crisci, «la tecnica ci permetterà di dare in concessione gli spazi per un arco di tempo decennale, invece che per 40 o 50 anni come adesso». In sostanza, i loculi si libereranno molto prima di adesso.
Sulla condizione dei cimiteri negli ultimi mesi la polemica è stata feroce in città. Il Movimento 5 Stelle aveva rivolto un'interrogazione al Comune per evidenziare e avere risposte sulle «diverse inefficienze o situazioni di criticità all'interno delle aree cimiteriali».
Anche la lista civica “Ci siamo” si era fatta sentire su un argomento che da anni impegna il municipio in cerca di una soluzione. Si è arrivati poi all'adozione del piano regolatore cimiteriale e all'approvazione dei due progetti che daranno un po' di respiro ai cimiteri, troppo di frequente in esaurimento. Altro tema riguarda la gestione delle quattro strutture cittadine (ci sono anche i piccoli cimiteri di Monsummano Alto e Montevettolini), affidata alla cooperativa Spiga di Grano che dall'aprile 2020 va avanti con diverse proroghe temporanee al contratto di affidamento. Il settore è particolarmente delicato e riguardando il sentire comune della pietas verso i defunti ha bisogno di grande attenzione e di soluzioni urgenti per evitare polemiche e disservizi. Ecco perché l’approvazione dei progetti di ampliamento dei due principali cimiteri comunali se fatta seguito da lavori celeri, potrebbe portare ad uno stemperamento delle polemiche e a dare risposte concrete alla necessità di trovare nuovi spazi per la tumulazione delle salme.
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