Attenzione
Riapre il passaggio a livello al casello autostradale
È quello tra via Marconi e la regionale Lucchese: una buona notizia per la zona alla prese con pesanti problemi di traffico per i lavori del raddoppio ferroviario
Luca Signorini
Pieve a Nievole. Non risolverà tutti i mali della viabilità, ma darà una mano nel tentativo di decongestionare il traffico da tempo nel caos. Tra circa una settimana dovrebbe riaprire al transito delle auto – dopo il via libera a pedoni e biciclette avvenuto nei giorni scorsi – il passaggio a livello tra via Marconi e la regionale Lucchese, nella zona del casello autostradale, tra Montecatini e Pieve a Nievole. Lo annuncia la sindaca di Pieve Gilda Diolaiuti: «Situazione climatica permettendo – scrive – il 5 e 6 ottobre prossimo saranno effettuate riasfaltature che dall’8 ottobre dovrebbero consentire alla Cemes (l’azienda che ha in mano l'appalto per il raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini, ndr) di far avanzare il cantiere in modo da poter riaprire il passaggio a livello di via Marconi, fino al completamento e alla messa in funzione del nuovo cavalcaferrovia previsto nell’area delle ex Officine Minnetti». Una buona notizia per gli automobilisti alle prese con gli ingorghi che si formano in qualsiasi momento della giornata, incolonnamenti provocati dal restringimento della carreggiata su una sola corsia e dai due semafori temporanei piazzati da mesi nella zona dello svincolo dell’A11. Una situazione critica che ha portato nei giorni scorsi i cittadini di Pieve a chiedere un’assemblea pubblica che possa fugare i dubbi e dare risposte sul futuro del paese. Della richiesta se ne è fatto portavoce il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Andrea Pomponio, che ha attaccato l’amministrazione. Perché il tema della viabilità e il muro in cemento in costruzione a fianco dei binari, solleva polemiche e finisce per diventare argomento di scontro politico. Monica Birindelli, segretaria comunale del Pd, intanto replica a Pomponio, ma non sul merito delle questioni emerse. «Dobbiamo prendere atto – scrive – che il consigliere Pomponio, eletto nelle file del Movimento 5 Stelle, ha lasciato il suo partito: è singolare che la comunicazione sia avvenuta attraverso una serie di commenti sul social network e non con una forma adeguata all’importanza che ha la politica locale per i cittadini». Prosegue: «Ci chiediamo chi rappresenti il consigliere e per conto di chi alzi la mano. A breve si terrà un consiglio comunale: per rispetto dei suoi elettori e per chiarezza nei confronti degli altri gruppi consiliari, ci auguriamo che Pomponio spieghi le sue ragioni e i suoi progetti futuri. I 5 Stelle dovranno chiarire cosa sono attualmente e cosa vogliono fare nel breve e medio periodo». Sulla viabilità nel caos interviene anche Maria Angela Ciappei, consigliera del centrodestra. «Viabilità al collasso, senza assistenza da parte degli operatori di polizia e di indicazioni di percorsi alternativi – afferma – all’altezza di via Giusti è in costruzione una struttura in cemento armato mastodontica: si tratta di una galleria artificiale per il passaggio del treno».
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