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Dante e Yves Montand protagonisti degli eventi al Muvi e a Villa Renatico

Giancarlo Fioretti
Dante e Yves Montand protagonisti degli eventi al Muvi e a Villa Renatico

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MONSUMMANO. Saranno Dante Alighieri ed il celebre Yves Montand i protagonisti dei prossimi eventi che si terranno al polo museale di Monsummano Terme, costituito dal Museo civico Mubi e dal Museo d’arte contemporanea di Villa Renatico Martini.

«Nella ricorrenza dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta – afferma l’assessore alla cultura Elena Sinimberghi – abbiamo ritenuto opportuno ricordarne la figura con una mostra che esca dai consueti schemi. Ancora il progetto è in divenire, ma sicuramente si tratterà di un percorso che avrà, come punti di riferimento, alcune opere riferibili a Dante che, magari, non sono conosciute dal grande pubblico». Con ogni probabilità, l’esposizione non si baserà esclusivamente su pitture ma anche su altri documenti danteschi che, sicuramente susciteranno la curiosità dei visitatori. Del resto, eventuali codici o antiche edizioni librarie, sarebbero veramente al loro posto nei locali deputati alla mostra. « L’acronimo Mubi infatti – puntualizza l’assessore – in realtà vuol dire “museo e biblioteca”. Questo perché, negli stessi locali di piazza Ferdinando Martini 1, sono ospitati il museo civico, l’archivio storico e la biblioteca». Attualmente, al Mubi, è ospitata dal 30 maggio scorso la mostra dal titolo “Arte in tempo di peste. Giovanni da San Giovanni a Monsummano e oltre. 1630-1633”. Pur essendo incentrata su un evento estremamente più luttuoso dell’attuale pandemia da Covid, la mostra ha comunque centrato l’obiettivo di illustrare quelle che sono le conseguenze, a tutti i livelli, di situazioni del genere. « Giovanni da San Giovanni – prosegue l’assessore Elena Sinimberghi – giunse nel territorio di Monsummano proprio con l’obiettivo di rifugiarsi in un luogo ameno, lontano dalle forti criticità di contagio che avrebbe invece dovuto sopportare in una città grande e popolosa come Firenze. L’artista, durante il suo soggiorno, si rese protagonista dell’impianto decorativo della Basilica di Santa Maria della Fontenuova affrescando intorno al 1630 ben 14 lunette con immagini che rappresentavano altrettanti miracoli della Madonna. Questa mostra, così intimamente legata alla storia del nostro territorio, ha riscosso un grandissimo successo e, sono certa, che ne continuerà ad avere anche negli ultimi giorni di esposizione». Se quindi al Mubi prevale la scelta per periodi storici più distanti da noi, a Villa Renatico Martini si continua a prediligere l’arte dei nostri giorni. «In questo bellissimo luogo – puntualizza l’assessore – ha infatti sede il Museo d’arte contemporanea. E proprio qui, a partire a partire dal 13 ottobre prossimo, prenderà il via un’interessante retrospettiva che Monsummano Terme intende dedicare ad uno dei suoi cittadini più illustri, proprio nell’occasione dei 100 anni dalla nascita». Anche in questo caso, l’allestimento della mostra è ancora in fase preparatoria, per cui notizie più precise verranno diramate soltanto in seguito dall’assessorato alla cultura. «Le nostre iniziative – conclude l’assessore Elena Sinimberghi – hanno un ampio respiro e non sono circoscritte esclusivamente al territorio di Monsummano. La sinergia con gli altri centri della Valdinievole, ed in modo particolare con Montecatini, è essenziale per la buona riuscita dei nostri eventi».

Giancarlo Fioretti

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