Attenzione
Il maestro Menegon dona un’opera al museo della città termale
MONTECATINI. Giuliano Menegon entra a fare parte del progetto “Florilegio italiano”, ed alcune sue opere, saranno di conseguenza esposte al Moca. Nato a Venezia nel 1945, Menegon scopre un grande trasporto verso la pittura sin dall' età di 15 anni. Le sue principali fonti di ispirazione sono le pitture di Vincent Van Gogh e gli scorci notturni della sua Venezia, soprattutto nelle sere d' estate.La sua curiosità e la sua voglia di sperimentazione, lo porteranno a stringere proficui rapporto di amicizia e di collaborazione con i più importanti studiosi e storici dell’arte del suo periodo. Il suo modo di dipingere e' strettamente correlato alla poesia, visto che trae da questa la sua principale fonte di ispirazione. I Cantos Pisanos di Ezra Pound sono la sua prima illuminazione creativa, che sfoceranno poi in una delle sue prime esposizioni, la Tenda Pisana ospitata alla galleria La Bertesca di Genova del 1978. Se i lavori tratti dall’opera di Ezra Pound sono realizzati ad olio, le pitture del periodo successivo saranno invece realizzate essenzialmente ad acqua. La lettura di autori come Rimbaud, Eliot, Montale, Campane e Rilke portano Menegon a sperimentare nuove tematiche e nuove tecniche creative.
Alla fine degli anni Ottanta la lettura delle opere di Thomas Bernhard porta il maestro ad approcciarsi ai colori in maniera diversa, dando sempre a questi un significato ben preciso. Il nero viene utilizzato quindi per simboleggiare le tenebre, il bianco viene steso sulla tela per indicare il disincanto mentre il rosso sta a simboleggiare lo stato di sofferenza e di martirio dell’intera umanità. Negli anni Novanta la scoperta del poeta franco romeno Paul Celan darà un ulteriore impulso alla pittura di Menegon facendo prevalere un aspetto introspettivo del tutto nuovo ed originale.
L’ opera del maestro “E potessimo essere noi senza di noi” ( olio su tela ispirata appunto alle poesie di Celan) è quindi un arrivo particolarmente gradito per la galleria civica cittadina Moca.
G.F.
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