Sicurezza
Bici, moto e tir sul Montalbano «La strada è troppo pericolosa»
I residenti, attraverso il consigliere Zara, inviano una lettera a carabinieri e vigili: «I camion occupano le due corsie e ci vogliono continui interventi di ripristino»
Giancarlo Fioretti
Lamporecchio. La circolazione in via di Montalbano continua a suscitare polemiche. A farsi latori delle lamentele sono i cittadini e Paolo Manuelo Zara, consigliere comunale del Pci, che in una lettera inviata ai carabinieri, alla polizia municipale e al Comune di Lamporecchio, elenca quelle che sono tutte le problematiche di una strada su cui, ogni anno, si registrano numerosissimi incidenti stradali. «Purtroppo – spiega Manuelo Zara – i ciclisti non osservano il codice della strada, viaggiando a gruppi e non in fila indiana, ed occupando di conseguenza tutta la mezzeria. Questo costringe di conseguenza le auto, in caso di sorpasso, a occupare l’altra corsia rispetto a quella di percorrenza, tagliando spesso le curve in discesa e facendo altrettanto in salita». L’indisciplina dei ciclisti, abbinata all’eccessiva temerarietà degli automobilisti, non è comunque l’unico problema che assilla via di Montalbano. La bellezza del paesaggio e la sinuosità del percorso, fanno da sempre via di Montalbano come una delle mete preferite dai motociclisti che, per percorrerne i tornanti, giungono qui non soltanto da Pistoia e zone limitrofe, ma anche da Empoli, Firenze, Prato e Pisa. «La presenza di un gran numero di motociclette – prosegue il consigliere Manuelo Zara – crea situazioni di estrema pericolosità poiché, in moltissimi casi, i motociclisti percorrono la strada ad una velocità estremamente elevata». Tuttavia, ciò che costituisce il pericolo maggiore per il regolare deflusso del traffico nella bellissima strada collinare, è l’ eccessiva presenza dei mezzi pesanti alcuni dei quali, assolutamente non adatti a percorrere un itinerario complesso come via di Montalbano. « I mezzi pesanti , tir, autoarticolati e quant’altro – puntualizza il consigliere – impediscono il regolare svolgimento del traffico in ambedue i sensi, occupando la sede stradale per intero ( specie nelle curve e nei tornanti ) e distruggendo la sede stradale con il loro notevole peso. E questo, rende necessari continui lavori di ripristino, con la presenza di cantieri che altro poi non fanno che rallentare ulteriormente il traffico». Se queste sono le criticità direttamente legate al transito nella strada, altri punti critici sono ravvisati da Paolo Manuelo Zara per ciò che concerne la manutenzione del manto stradale e della banchina confinante. «A lato strada – conclude – vi sono quasi ovunque cespugli ed erbe che altro non fanno che deturpare il paesaggio di un territorio bellissimo. E questa, non è affatto una buona pubblicità per la strada dell’olio e del vino, che dovrebbe ospitare i molti turisti che giungono nella nostra zona per ammirare gli stupendi paesaggi dei vigneti e degli oliveti del Montalbano. Chiedo quindi alle varie forze di polizia che ho chiamato in causa, di garantire la sicurezza della strada, mentre chiedo al comune che si faccia carico di ripristinare condizioni di decoro».
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