Il dolore
Iniziata la gara di solidarietà per far ripartire “Comì Comé”
Dopo il furto dei due generatori dal truck dei ragazzi con disabilità intellettiva si cerca ora di ricomprare l’equipaggiamento. Solidarietà dalla sindaca Diolaiuti
Luca Signorini
Pieve a Nievole. «Siamo molto amareggiati per quanto è successo, ma anche sollevati dall’apprendere che già molte persone si sono fatte avanti per una donazione in grado di fare ripartire il progetto».
Lo dice la sindaca di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti dopo il furto di due generatori di corrente elettrica dalla roulotte per lo street food “Comì Comé”, attività promossa dalla Fondazione Mai Soli e gestita da sei giovani under 30 con disabilità intellettiva.
L'attrezzatura – dal valore di circa 3mila euro – è stata rubata due notti fa quando il truck era parcheggiato nella rimessa di via Amendola a Uzzano, di fianco a una casa famiglia che non è stata visitata dai ladri. I balordi hanno forzato la recinzione e il cancello, trafugando i generatori che pesano 25 chili l'uno e danneggiando anche un fanalino e la porta del bar viaggiante. Comì Comé, dopo l'episodio, non ha potuto iniziare il progetto di street food permanente pensato in collaborazione con il Comune di Pieve, che prevedeva la presenza del chiosco ogni giovedì pomeriggio nel parco di Riani e ogni sabato nel verde pubblico dello Spazio Festa, tra via Empolese e via delle Cantarelle.
«Il nostro ufficio tecnico sta lavorando per trovare una temporanea soluzione alternativa che, però, sarà possibile solamente in uno dei due punti scelti per gli appuntamenti settimanali con lo street food», spiega Diolaiuti.
Che continua: «Ho espresso tutta la solidarietà della comunità che rappresento a Marisa Biancardi e alla Fondazione Mai Soli per questo atto ignobile. Daremo loro una mano per risolvere questo problema perché, come ho già detto più volte, condividiamo lo spirito sociale e inclusivo di questa iniziativa».
Il truck Comì Comé – che è costato in tutto 25mila euro – è stato allestito con risorse proprie dell'associazione e con una serie di raccolte fondi e contributi arrivati per esempio dalla Fondazione Il Cuore si scioglie di Coop Firenze, dalla sezione soci della Coop Valdinievole, dall’associazione Tuttinsieme, dall’Impresa sociale con i bambini e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, che lo ha finanziato tramite il progetto Hero. Adesso parte un appello per acquistare i due generatori trafugati, che permettevano alla roulotte di funzionare. Le donazioni possono essere fatte alla Fondazione Mai Soli, Iban IT71Q0306970471100000001310 (le donazioni con bonifico possono usufruire di detrazioni fiscali del 30 per cento).
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