Italia
Camion sbanda e si mette su un fianco andando a colpire le colonnine del gas
Il conducente del mezzo se l’è data a gambe nei campi prima dell’arrivo dei soccorsi e ora è ricercato dalla polizia municipale
Roberto Grazzini
Chiesina Uzzanese. Attimi di paura a Chiesina Uzzanese. Alle prime ore del pomeriggio di ieri, ancora estivo vista la gradevole calura, si è avvertito uno schianto impressionante, fragoroso e agghiacciante che ha spezzato la quiete in via di Campo, la lunga strada che collega Santa Lucia con via Livornese di sopra. Un camion, che poi si è saputo essere di proprietà di una ditta pratese, per cause ancora imprecisate è andato a sbattere contro le colonnine di metano collocate vicino a un’abitazione, provocando quindi ulteriori danni al muro della villetta.
Fortunatamente al momento dell’incidente nessuno dei componenti del nucleo familiare si trovava all’interno dell’abitazione, o stava rincasano. Di certo il conducente del mezzo pesante doveva viaggiare a velocità particolarmente elevata visto che l’effetto boomerang dovuto all’impatto ha messo il camion “sdraiato” su di un fianco.
Sulla dinamica del sinistro, a parte il già citato discorso della velocità, permane un totale alone di mistero. La strada era deserta. Non passavano autovetture né tantomeno un’anima a piedi.
I primi soccorritori, impressionati dal colpo, ovviamente hanno temuto il peggio e sono corsi verso la cabina del truck per portare soccorso all’autista e vedere in quali condizioni di salute fosse. Grande sorpresa, per loro, constatare che la cabina era vuota. Nel frattempo il guidatore, quasi certamente uscito indenne dall’insolito sinistro, e forse spaventato per i danni procurati, si era letteralmente volatilizzato, tra la sorpresa generale, dandosela a gambe in mezzo alle stradine della campagna limitrofa.
Immediatamente la polizia municipale di Chiesina Uzzanese si è messa alla ricerca del conducente, senza però riuscire a rintracciarlo. Mentre poco dopo è arrivata (inviata dal comando di Lucca) una gru richiesta dai vigili del fuoco al fine di sollevare e rimettere in asse il pesante veicolo e allo stesso tempo liberare la carreggiata. Gli stessi vigili del fuoco avevano in precedenza messo in sicurezza la zona per il discorso della fuoriuscita del metano dalle colonnine divelte.
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