Attenzione
Blitz antidroga fra due province Arrestati in tre
Operazione dei carabinieri La centrale dello spaccio in un’abitazione di Altopascio punto di riferimento anche per la Valdinievole
PESCIA. Un’operazione antidroga dei carabinieri ha portato a tre arresti al confine tra la Valdinievole e la Lucchesia. Un’operazione sulla quale, al momento, viene ancora mantenuto uno stretto riserbo, dal momento che non sono esclusi ulteriori sviluppi dell’indagine.
Gli unici dettagli emersi riguardano appunto l’operazione, condotta dai militari della stazione di Pescia, che ha portato martedì all’arresto di tre persone, tutte di nazionalità tunisina, e tutte di età compresa tra i 20 e i 40 anni.
L’operazione è scattata in un’abitazione nel territorio comunale di Altopascio, in provincia di Lucca, ma non lontana dal confine della Valdinievole. L’abitazione, dove è domiciliato il più anziano del gruppo (un uomo di 40 anni), fungeva, secondo la prima ricostruzione, da luogo di spaccio.
In sostanza, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i consumatori, in gran parte provenienti proprio dalla Valdinievole, si recavano nell’abitazione dell’uomo per acquistare le sostanze stupefacenti.
Nella casa sarebbero stati rinvenuti e sequestrati 20 grammi di droga tra eroina e cocaina.
Nell’operazione sono stati arrestati anche due connazionali, ventenni.
I tre ieri mattina sono stati sottoposti a processo per direttissima. Per il quarantenne è stato disposto l’obbligo di dimora, mentre per i due ventenni è stato disposto il divieto di ritorno nella provincia di Lucca.
Questa è l’ennesima operazione antidroga che interessa quella fascia di territorio al confine di più province, tra Valdinievole, Piana Lucchese e primi lembi del territorio del cuoio (basti pensare ai blitz nel bosco delle Cerbaie), e che hanno proprio in Altopascio, per la sua posizione centrale e per la presenza di una vasta rete di collegamenti stradali, una sorta di baricentro. E la riservatezza che caratterizza quest’ultima operazione autorizza a pensare a prossimi e ulteriori sviluppi nelle indagini portate avanti dai militari.
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