Sicurezza
Appello della Protezione civile «Ci serve un nuovo mezzo»
Una lettera a tutti gli abitanti per sollecitare la sottoscrizione di un piano di aiuti. Intanto il bilancio delle attività svolte è estremamente positivo
PESCIA. La Protezione civile di Pescia ha bisogno di nuovi mezzi e chiede aiuto al territorio: «Chi può, ci dia una mano», dice.
È un bilancio estremamente positivo quello presentato in conferenza stampa dalla Protezione civile di Pescia, organismo comunale che vanta una tradizione importante e un presente di grandi numeri, specialmente in questa fase di pandemia dove i volontari si sono distinti in una serie di servizi a favore dei cittadini e delle attività produttive.
«Per fare ancora meglio- hanno sottolineato l’assessore alla protezione civile Fabio Bellandi e il coordinatore dell’associazione pesciatina Michele Michelotti – avremmo bisogno di mezzi migliori. E allora presentiamo richiesta che formuliamo attraverso una lettera che verrà recapitata nei prossimi giorni, con la quale in sostanza chiediamo un contributo che verrà poi utilizzato per l’acquisto di un mezzo multiuso che ci permetterà di fare un salto di qualità nella nostra efficacia di intervento».
«Ovviamente – proseguono – un procedimento “supertrasparente” che permetterà a ogni donatore di verificare che fine abbiano fatto i suoi soldi. Su questo punto saremo scrupolosissimi. Ricordiamo che ogni donazione va a vantaggio della collettività e quindi, in prima battuta, di chi la fa».
Nel corso della conferenza stampa sono state presentate le cifre dell’attività della Protezione civile, anche sotto forma di antincendio boschivo.
Anticendio boschivo stagionale: 1.000 ore, 250 ore mensili di media. Protezione Civile annuale: 2.800 ore, 230 ore mensili di media. Formazione volontari: 50 ore annuali di media. Esercitazioni pratiche annuali: una esercitazione anticendio boschiva congiunta, una esercitazione ricerca e soccorso in ambiente boschivo. Gli eventi di Protezione civile comprendono taglio piante, frane, ghiaccio, neve, alluvioni, emergenze comunali.
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