La manifestazione
Tre nuovi ambulatori e camere per volontari
Profondo rinnovamento della sede della Croce Oro «Stiamo riuscendo a creare un valido polo sanitario»
Roberto Grazzini
Ponte Buggianese. La giunta comunale ha provveduto all’approvazione del concept progettuale per la ristrutturazione dell’attuale sede della Pubblica Assistenza Croce Oro.
Il miglioramento funzionale della location dove operano tanti volontari, oltre al personale medico, nascerà da una sorta di studiato stravolgimento complessivo della palazzina, con un intervento previsto di oltre 550mila euro. In pratica a piano terra verranno realizzati tre ambulatori all’avanguardia, muniti ognuno dei relativi servizi igienici, a cui si aggiungerà l’ufficio amministrativo e una funzionale reception.
Per quanto riguarda invece il primo piano gli interventi riguarderanno la realizzazione delle camere per i volontari, della cucina e dei servizi igienici. Nell’opera di messa a norma ci sono anche i lavori per il miglioramento sismico dell’edificio assieme all’efficientamento energetico.
«Il progetto presentato che presto prenderà forma – ha spiegato con grande soddisfazione il sindaco Nicola Tesi – insieme al sogno trasformato in realtà della Casa della Salute, il cui avvio dei lavori è previsto per la prossima settimana, rappresenta un passo fondamentale per la nostra comunità».
«Da tempo – ha proseguito il primo cittadino del comune pontigiano – volevamo dare gli spazi adeguati alla Croce Oro, allo scopo di rendere questa esemplare associazione ancora più centrale nel tessuto sociale del nostro territorio e nel vissuto quotidiano. Siamo arrivati a tale importante traguardo grazie alla indispensabile e fattiva partecipazione nel progetto da parte dei primari dirigenti primari dell’associazione, con i quali ci siamo confrontati tante volte in questi mesi. Il tutto per trovare la soluzione migliore e che ha visto l’approvazione preventiva unanime del consiglio direttivo della stessa».
«Finalmente – ha aggiunto Emilio Lenzi, presidente della Croce Oro locale – mettiamo un punto su un iter che era partito da lontano e che aveva trovato sul proprio percorso alcune problematiche e qualche ostacolo. Con la buona volontà di tutte le parti in causa stiamo riuscendo a creare un valido polo sanitario, considerando i servizi della la Casa della Salute, che potranno essere di pubblica utilità non solo alla popolazione pontigiana quanto all’intera Valdinievole».
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