Sicurezza
Il premio da due sindaci per Omar che difese tre ragazzini aggrediti
Simona Peselli
Montecatini. E venne il giorno della premiazione. Due targhe per ricordare il valore di Omar Mbengue, donate dal sindaco leghista di Montecatini, Luca Baroncini, e dal sindaco Pd di Uzzano, Dino Cordio nella sala del consiglio nel municipio di Montecatini. Un riconoscimento al coraggio dell'operaio senegalese che abita da vent'anni a Uzzano e che in una sera d'estate invece di girarsi dall'altra parte ha salvato tre ragazzini dalla furia di un marocchino armato di una lametta che aveva appena rapinato una adolescente. Così ieri mattina Baroncini e Cordio hanno consegnato le targhe; con loro gli assessori Federica Rastelli, Silvia Franchi, il consigliere comunale Riccardo Incerpi. Omar Mbengue (all’anagrafe segnato come Oumar, ma tutti lo chiamano così) lo scorso agosto contribuì a sventare una rapina avvenuta ai danni di una giovane a Montecatini. Le forze dell’ordine intervennero subito sul posto anche grazie alla collaborazione di Omar, acciuffando il responsabile. «È giusto – affermano i due sindaci più giovani della Valdinievole – sottolineare il gesto di solidarietà di Omar, affinché sia da esempio per gli altri. È uno spot contro l’indifferenza e un gesto di altruismo, coraggio e senso civico che meritava un riconoscimento simbolico da parte dei nostri Comuni. Sottolineiamo l’importanza e l’impegno delle forze dell’ordine e delle polizie locali e invitiamo i cittadini a denunciare quando assistono a dei reati e a chiedere l’intervento degli agenti di pubblica sicurezza». Con gli occhi pieni di gioia e di orgoglio Omar: «Sono molto contento, non me lo aspettavo. E' andata benissimo. Sono tutti contenti. In Comune sono venuti anche i genitori dei ragazzi. Al mio fianco, come sempre, mia moglie e i miei figli, oggi per la mia famiglia è un giorno di festa. Anche mio fratello di Bergamo e mia sorella dal Senegal hanno detto che me lo meritavo. Sono così felice che non ho parole. Spero che in una città bella come Montecatini non accadano mai più episodi simili». A Uzzano lo conoscono tutti. Il sindaco non ha dubbi. «Omar è un uomo bravo – conferma il sindaco Cordio – continua a dire che a suo avviso non ha fatto nulla di strano. Gli è venuto naturale agire così. Ha visto dei ragazzi in pericolo e si è buttato per salvarli».
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