Sicurezza
Crisi Essity, il Comune chiede un incontro alla direzione aziendale
Pescia. L’amministrazione comunale di Pescia ha appreso con soddisfazione che la vicenda di Essity, multinazionale titolare di tre stabilimenti in zona (a Collodi, Altopascio e Capannori), è all'attenzione di Valerio Fabiani consigliere per le crisi aziendali del presidente regionale Giani, che sta lavorando alla convocazione di un incontro fra la proprietà e le istituzioni locali. La questione di fondo, oltre alle garanzie di mantenimento dei livelli occupazionali, e' quella della verifica su quale ruolo avranno e quali prospettive strategiche saranno assegnati ai suddetti In questo contesto la perdita della produzione , del marchio trazionale Tempo e lo spostamento su prodotti "private label", senza marchio per la fornitura a clienti terzi, con la creazione di una divisione aziendale specifica, richiede impegni e risposte puntuali. Il sindaco facente funzioni Guja Guidi e l'assessore alle attività produttive Annalena Gliori hanno incontrato prima della pausa estiva la direzione locale della azienda, ricevendo assicurazioni che il processo di riorganizzazione strategica del gruppo nasce dall'esigenza di essere ancora più competitivi in un settore che presenta una forte dinamicità e necessità di una struttura capace di dare risposte produttive rapide e puntuali alle esigenze del mercato. «Adesso è arrivato il momento di un confronto specifico e chiaro con Essity affinché dalle giuste preoccupazioni espresse dai sindacati, a cui si associano le nostre – dicono Guidi e Gliori – scaturiscano impegni precisi. Nei prossimi giorni comunque torneremo a chiedere un incontro di verifica alla direzione del gruppo, anche per capire se il progetto di sperimentazione con l'avvio di carta assorbente di qualità da sottoprodotti di lavorazione agroalimentari, rimane un obiettivo primario della produzione , visto che prevedeva un investimento di oltre un milione e mezzo di euro sugli stabilimenti toscani».
R.G.
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