Lutto
Il Pci è con Maurizio Romanelli nella corsa alla carica di sindaco
«Una lista con tanti giovani che si stanno spostando verso una sinistra vera» Nel programma massima attenzione all’agricoltura e alla difesa dell’ambiente
Giancarlo Fioretti
LARCIANO. Alle prossime elezioni comunali di Larciano gli elettori troveranno sulla scheda anche il simbolo del Pci, la formazione comunista guidata, a livello nazionale, da Mauro Alboresi che ha riunito nel 2016 il Pdci, già di Cossutta e Diliberto, e alcuni spezzoni di Rifondazione.
Ieri alla sala “Il Progresso” del comune di Larciano, il Pci si è presentato alla cittadinanza, schierando il suo “politburo” al gran completo. A correre per la carica di primo cittadino sotto le sue insegne ci sarà Maurizio Romanelli, 70 anni, agricoltore, che risulta essere il competitor più anziano di questa tornata elettorale. A cercare di spingerlo sulla poltrona di sindaco ci sarà una lista composta in gran parte da giovani che, evidentemente, hanno riscoperto il fascino antico della falce e martello. «I giovani si stanno spostando verso una sinistra vera – afferma il segretario della sezione di Larciano Maurizio Sostegni – perché noi trattiamo temi reali come il lavoro, la scuola, l’ambiente e la sanità. I giovani non vedono oggi una credibilità nei partiti centristi, a causa delle loro politiche degli ultimi trent’anni». Una stoccata mica male quella di Sostegni, rivolta alla coalizione di centro sinistra che cercherà di assicurare a Lisa Amidei (sostenuta da Pd, Italia Viva, Articolo Uno e Sinistra ecologia) un secondo mandato alla carica di sindaco.
La mancata presentazione della lista rosso-verde Alternativa per cambiare Larciano ha poi aperto ampi spazi a sinistra, che adesso il Pci cercherà di conquistare. Alternativa per cambiare Larciano è stata un’esperienza elettorale durata circa un ventennio e che si è rivolta essenzialmente al bacino elettorale della galassia verde e di partiti come Rifondazione comunista e Sinistra Italiana. «Noi tuttavia ci rivolgiamo a tutta la popolazione di Larciano che, nelle urne, avrà nella presenza comunista una valida alternativa – dice il segretario provinciale Paolo Manuelo Zara –. Porremo le politiche giovanili al centro del nostro agire politico, in quanto siamo convinti che i giovani devono riappropriarsi del loro futuro attraverso la partecipazione politica attiv».
Confidando quindi sulla spinta dei più giovani, i comunisti larcianesi sognano di conquistare il comune, ponendo alcuni obiettivi come fondamentali. ”«Innanzi tutto – ci dice il candidato sindaco Maurizio Romanelli – vogliamo un potenziamento dei servizi pubblici. Inoltre vogliamo porre la difesa dell’ambiente al centro delle nostre politiche amministrative. Larciano è un comune essenzialmente agricolo, e noi vogliamo che l’agricoltura continui a essere un settore trainante per il territorio. Il consumismo eccessivo è un male, che noi intendiamo combattere in primo luogo tramite la difesa ambientale a spada tratta».
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