Sicurezza
Montecatini sbarca al Lido con i video delle sue bellezze
International short film festival presenta domani il patrimonio culturale della città termale attraverso la ricerca di nuovi linguaggi cinematografici
David Meccoli
MONTECATINI. Il Montecatini international short film festival sbarca a Venezia con la presentazione di un progetto dedicato alla “valorizzazione del patrimonio culturale attraverso la ricerca di nuovi linguaggi cinematografici”.
Un evento che lancia il conto alla rovescia per l’edizione 2021 della manifestazione diretta da Marcello Zeppi, in programma in città dal 23 al 28 ottobre. Domani alle 15, al Grand Hotel Excelsior Lido di Venezia, nel calendario degli eventi promossi dalla Mostra internazionale d’arte cinematografica, è previsto infatti l’incontro “Storia e identità italiana nel cinema”, coordinato dallo stesso Zeppi e con la partecipazione di Laura Villani (Bio & Arts); Alessandro Masi (società Dante Alighieri); Eugenio Ferrari (Assoretipmi); Mario Mariani, regista; e del produttore Claudio Bucci. Scopo del progetto è valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio e della comunità di Montecatini, coinvolgendo gli studenti e creando una rete di imprese che porti ricadute occupazionali.
In questi mesi, infatti, 125 giovani studenti (molti dei quali del liceo Colucci Salutati) sono stati coinvolti in un percorso di formazione che li ha visti, attraverso l’utilizzo dei nuovi mezzi tecnologici – come la fotocamera dello smartphone e i linguaggi tipici dei social network – arrivare alla realizzazione di cortometraggi dedicati alle tradizioni, ai territori di appartenenza e ai ricordi di famiglia. Il risultato di questo racconto corale è confluito in un documentario, che sarà presentato in anteprima durante il festival del cortometraggio di Montecatini, per poi essere distribuito a livello internazionale. Tra le iniziative anche il “Progetto Erasmus+”: un programma di “residenza cinematografica” con sede a Montecatini che si rivolge a giovani europei under 35, i quali sono assistiti da tutor e professionisti del settore cinematografico, fotografico e audiovisivo, con specifici campus tematici su sceneggiatura, regia, produzione audiovisiva e attività di filmmaking. Le foto e i film realizzati durante i campus e le residenze saranno poi utilizzati per la creazione dell’ “Archivio della identità di Montecatini Terme”, un database multimediale dedicato alla promozione e alla valorizzazione della città.
«Il Misff – commenta l’assessore alla cultura Alessandro Sartoni – va al di là della classica rassegna cinematografica, andando a creare una rete di condivisione internazionale che non può che fare bene a una città turistica come la nostra».
L’archivio delle immagini e dei video sarà poi donato al Comune, durante il Festival; ne faranno parte integrante anche opere di professionisti presenti in quei giorni a Montecatini. In modo che, come ha detto il presidente Zeppi, «ognuno potrà vedere la bellezza con il filtro dei propri occhi».
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