Sicurezza
L’incanto senza fine delle Terme Tamerici
Un altro mese ricco di appuntamenti, ma l’associazione “Il cavallo e l’uomo” chiede un maggiore sostegno all’attività
David Meccoli
MONTECATINI. Incanto Liberty, manifestazione che quest’anno ha scelto lo stabilimento Tamerici come “quartier generale”, entra nel vivo con appuntamenti quasi quotidiani fino al 10 ottobre, quando scadrà il contratto di gestione degli spazi, di proprietà delle Terme. Ma proprio in vista di quella che potrebbe essere una data che rischia di far tornare nell’oblio (e purtroppo anche nell’abbandono) l’intera struttura (che, lo ricordiamo, vanta al suo interno i banchi di mescita con le maioliche policrome di Galileo Chini), l’associazione “Il cavallo e l’uomo” lancia un appello a imprenditori, associazionismo e istituzioni: «Da soli non possiamo farcela a proseguire in questa bella avventura, serve un ampio sostegno e la creazione di uno specifico comitato». Il presidente dell’associazione (che gestisce l’intero progetto, quest’anno dedicato al verde e ai parchi pubblici), Alessandro Bracali, ricorda prima i principali eventi svoltisi finora alle Tamerici: dalle tre serate del Festival Gaber ai concerti di Giuseppe Tavanti, dagli incontri su verde e liberty al convegno su Nello Bellei e Vivaldo Baldi, fino al casting per Miss Montecatini. Ma ora, con l’estate che si avvia alla conclusione, si entra nel clou. A cominciare da domani con “Una domenica bestiale” (dalle 17 aperi-merenda a “6 zampe”). Da lunedì, poi, via ai “Pomeriggi da favola” (lettura e presentazione libri per ragazzi alle 16,30). L’8 Roberto Pinochi e Bruno Fortina parleranno della storia delle Terme Tamerici. Dal 9 al 13 è in programma un’esposizione di bici storiche da bambini. Doppio appuntamento il 10: un convegno sull’architetto Mazzoni alle 16 e il concerto della Montecatini city band alle 21. L’11 giornata dedicata alla Dynamo Camp, mentre il 12 si parlerà di Galileo Chini a Montecatini. Tanti eventi anche nella seconda metà del mese: conferenza su vignette e scienza, apparecchiatura liberty nel parco, tavola rotonda per il 100° anniversario della nascita di Alfredo Martini, esposizione di bici da corsa storiche, esposizione di carrozze, passeggiate sportive per la Toscana, Avis Run e convegno sulle Terme Tamerici come prodotto turistico. Poi, dal 10 ottobre, “fine delle trasmissioni” salvo proroghe, che a oggi appaiono scontate ma che non risolveranno il problema di fondo. «Per dare continuità a questo luogo – dice Bracali – serve il sostegno dell’imprenditoria e delle istituzioni, al di là di quanto fatto finora da Fondazione Caript e Comune. Da tempo sollecitiamo la creazione di un comitato “Incanto Liberty” e poi servirebbero altri spazi al chiuso, per poter gestire eventi anche in inverno. Le Tamerici potrebbero diventare la casa di alcune associazioni, uno spazio di confronto e la sede di un Club Unesco. Noi abbiamo gettato un semino, ora deve nascere la pianta».
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