Attenzione
Studenti positivi, esami di riparazione a rischio
Necessario farli in presenza, ma chi è in quarantena non può entrare a scuola. Al “Salutati” e al “Martini” si lavora ai rinvii
Montecatini. Il vaccino Covid 19 e il green pass obbligatorio per il personale scolastico non sono l’unico nodo da sciogliere pet i dirigenti degli istituti superiori alla partenza dell’anno scolastico 2021/22. Ieri, anche in provincia di Pistoia, sono iniziati in tutti gli istituti gli esami di recupero dei debiti scolastici. Test propedeutici all’ammissione o meno alla classe successiva. La questione da affrontare riguarda, in tante scuole, la quarantena di studenti che, nelle ultime settimane, hanno effettuato il tampone e scoperto di essere positivi al Covid. Alcuni tra loro erano già stati vaccinati con una dose, ma hanno comunque contratto il virus. Il fatto è che, in base al provvedimento dell’Asl, coloro che sono stati rimandati a settembre in una o più discipline non potranno recarsi a scuola per sostenere l’esame. Esame da fare rigorosamente in presenza. Così, al liceo Salutati e all’alberghiero Martini, in questi giorni le segreterie didattiche, i presidi e i vice presidi lavorano a ritmo serrato anche per predisporre i vari rinvii degli esami. Che, se tutto andrà liscio e le quarantene non andranno oltre il 10 settembre, dovrebbero comunque tenersi entro l’inizio dell’anno scolastico, consentendo di suonare la prima campanella con tutti gli scrutini chiusi e concludi. E, soprattutto, con i verdetti pronunciati e ratificati. Analoga situazione, ovviamente, pure negli altri istituti di scuola superiore della provincia di Pistoia. Tutte le scuole, alle prese con l’organizzazione per il nuovo anno scolastico, si stanno preparando al momento in cui il controllo della certificazione Covid diventerà obbligatorio in tutti gli istituti. La piattaforma annunciata dal ministero dell’Istruzione, che permetterà una verifica giornaliera in segreteria dei Green pass del personale, evitando problemi di privacy e caos dei controlli, non sarà operativa prima dell’inizio delle lezioni. Il motivo è semplice: il Garante della privacy non ha ancora dato il via libera alle schede tecniche, e dovrebbe farlo tra oggi e domani. Subito dopo dovrà esserci un provvedimento, probabilmente un decreto, dunque, un altro dei tanto paradossi che il mondo dell’Istruzione deve affrontare in pochi giorni. Intanto, c’è attesa per i test salivari, facilmente gestibili e «altamente affidabili». Da ripetere ogni 15 giorni su un campione di classi sentinella. L’obiettivo è gravare il meno possibile sulle famiglie e allo stesso tempo garantire un monitoraggio efficace, anche nella nostra area.
Giovanna La Porta
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