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l’evento 

Due opere di Puccini nella piazza di Uzzano

Annalisa Ercolini

Domani alle 21 l’atteso appuntamento del Concorso Lirico Saranno rappresentate “Gianni Schicchi” e “Suor Angelica”

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uzzano. «Sarà un’edizione spumeggiante dell’opera in Piazza», spiega il maestro Antonio Bellandi, compositore e direttore dell’Accademia Musicale Puccini. Domani sera alle ore 21, in Piazza Umberto I a Uzzano Castello, verranno messe in scena due opere di Puccini: “Gianni Schicchi” e “Suor Angelica”, rappresentate dai vincitori del Concorso Lirico Internazionale del 2020 Bon Jung Kim e Bambina Viscovo. «L’anno scorso, a causa del Covid, lo spettacolo non fu pienamente compiuto – chiarisce il sindaco Dino Cordio – perché rimase fuori la rappresentazione in piazza, evento principe di tutta la manifestazione».

Adesso si rimedia.

Il Concorso Lirico Internazionale è nato qualche anno fa a Uzzano grazie all’impulso del direttore artistico Bellandi e di altre associazioni del territorio. Il programma è suddiviso in più serate: quella del 30 agosto, dedicata alla fase finale del concorso “Voci In-Canto”, si è svolta in un gioiello del territorio toscano, la Villa del Castellaccio oggi proprietà di Guido Anzilotti. L’altro galà sarà proprio domani. «Per noi era importante recuperare il rapporto che Uzzano ha avuto con Puccini – continua Cordio – Ricordiamoci che il maestro soggiornò nell’estate del 1895 alla Villa del Castellaccio. A noi piace pensare che riuscì a trovare l’ ispirazione per poter finire di comporre il secondo e il terzo atto della Bohéme». Per l’amministrazione comunale si tratta di un impegno economico notevole, tanto che quest’anno è stato confermato un importante aiuto: «Abbiamo ottenuto il patrocinio dalla Regione e abbiamo invitato il presidente Giani – prosegue il sindaco – Penso che questo sia un bel segnale di ripartenza».

«La manifestazione è una dimostrazione di coraggio da parte di tutti – sottolinea Bellandi – indubbiamente c’è molta voglia di ripartire. Purtroppo, quest’anno non vedremo i partecipanti del Conservatorio di Shanghai. Comunque, sono due anni che abbiamo aperto questo ponte ricco di possibilità. Posso annunciare che un po’ di manifestazione la vorrebbero anche loro, stiamo valutando di fare un concerto dei finalisti anche in Cina». La regia è curata da Girolamo Deraco per “ Gianni Schicchi”, mentre la direzione per “Suor Angelica” è di Maria Elena Romanazzi. «In questo modo potremo seguire entrambi i cast che sono notevoli – interviene il compositore Deraco – sostenere tutto il lavoro con le limitazioni imposte dal Covid non era possibile. Sono felice di lavorare con una delle più importanti cantanti d’opera contemporanea in Italia. Accanto a noi ci saranno due giovani studenti della Fondazione Zeffirelli, Anna Zwiefka e Francesco Giuggioli». Molte le novità, in questo evento 2021. La scenografia sarà la piazza di Uzzano: «Abbiamo deciso di eliminare il palco tecnico – dice Deraco – Il Palazzo del Capitano e la fontana sono due scenari perfetti per entrambe le opere».

Gli oggetti moderni entreranno all’interno di una drammaturgia storica e per concludere l’orchestra sarà dietro al pubblico.

Annalisa Ercolini

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