«I giovani si vaccinano i loro genitori meno Ce lo dicono i dati»
Chiesina Uzzanese. Una voce fuori dal coro. Il dottor Carlo Innocenti (nella foto), medico conosciuto e stimato in Valdinievole e in provincia di Pistoia, a proposito della diffusione del Covid 19 spezza una lancia in favore dei giovani. E lo fa dal proprio profilo Facebook. «Vorrei sfatare un mito – scrive in un post – e rispondere così ad alcuni amici che avevano commentato il post precedente. Non sono i giovani sotto i 30 anni i cittadini che si vaccinano di meno». Innocenti, da noi contattato, conferma: «I dati a livello regionale e, di conseguenza, nella nostra provincia parlano chiaro. Le fasce che si sono vaccinate di più sono proprio quelle dei più giovani. In Toscana, la fascia che in assoluto si è meno vaccinata è quella che va da 40 a 50 anni. Ho pubblicato a tale proposito dei grafici (sul profilo personale Facebook, ndr). Tutto sommato quindi, lo ripeto, non sono i giovani a non avere senso di responsabilità. Anzi, considerato che sono partiti con notevole ritardo, sono quelli che stanno rispondendo meglio di molti altri. Un’ulteriore conferma la possiamo avere confrontando le percentuali di vaccinati con almeno una dose degli under 30 e dei 40-50 in tutta Italia. Utilizzo quelli che fanno riferimento a una prima somministrazione perché gran parte dei giovani non ha ancora fatto in tempo a prendere la seconda iniezione. Infatti, se confrontiamo le percentuali fra vaccinati parziali e totali per questa età, vedete che i numeri raddoppiano. In pratica i ventenni responsabilmente si vaccinano mentre i loro genitori di 40-50 anni, a quanto pare, dimostrano, quanto meno, una minore attenzione».
Intanto, nonostante tutto, il Covid ha ricominciato a diffondersi in modo preoccupante anche nel nostro territorio. «Ci risiamo. Aumentano i numeri dei ricoveri Covid – riflette Innocenti – e ritornano le zone arancio e rosse. Richiudono le attività, non si esce dai comuni. La storia la conosciamo. Adesso tutti assieme facciamo finta di essere sorpresi, di meravigliarci e di chiederci come o per cosa sia potuto accadere nuovamente. Facciamo finta, così, tanto per stare nella parte. Facciamo anche finta di chiederci quale sia il motivo principale di questo incremento di ricoveri che ha portato a salire verso il rosso, anche se lo sappiamo già. Visto che oltre il 90 per cento dei ricoverati non è vaccinato. Il gioco delle parti».
Giovanna La Porta
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