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Montecatini

denuncia dell’assessore 

Sacchi Covid ritirati in ritardo e protesta per i rifiuti in strada

S.P.
Sacchi Covid ritirati in ritardo e protesta per i rifiuti in strada

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MONTECATINI. Questo mese la città è stata piena di turisti, ma anche di spazzatura. Soprattutto nelle vie principali non è strano trovarsi davanti rifiuti ingombranti in attesa di essere ritirati. A testimonianza di questi ritardi ci sono anche “servizio fotografici” forniti non soltanto dai cittadini. Uno è stato fatto dall’assessore alle politiche ambientali Emiliano Corrieri. Che nella settimana del Ferragosto, quando in una via centrale sono rimasti per giorni quattro sacchetti rossi destinati al ritiro dei rifiuti speciali dei malati Covid, ha presentato una segnalazione. «Ho mandato una email ad Alia e solleciti dopo le segnalazioni. È una loro organizzazione con l’Asl, il Comune non c’entra nulla con i sacchetti Covid». Cestini stracolmi. Cassonetti ormai talmente pieni che la spazzatura li circonda da tutti i lati. Campane di vetro piene zeppe. Cartacce, sacchi neri, cassette di plastica. Detriti. Non ci sono limiti per descrivere tutto ciò che può essere abbandonato. Ma ancora meno ce ne sono per raccontare in quante strade lo spettacolo dei rifiuti sarà ricordato dai turisti termali. «Con grande dispiacere mi vedo costretto a non essere contento del servizio di Alia, soprattutto in questi periodi di grande afflusso turistico – chiosa Corrieri– . Le strade sono sporche, i cestini sempre pieni di rifiuti, marciapiedi non puliti adeguatamente, nonostante i nostri sforzi e le nostre sollecitazioni».

Al disservizio di Alia si affianca l’inciviltà di coloro che senza alcun rispetto buttano e abbandonano per terra qualsiasi cosa. «Detto ciò, anche i cittadini non aiutano, continuano indiscriminatamente gli abbandoni dei rifiuti presso le postazioni – aggiunge Corrieri – Non ci rendiamo conto che questo comportamento, oltre ad inquinare, oltre che aumentare i servizi aggiuntivi che vanno direttamente in bolletta, rendono la città poco decorosa». Telecamere e vigili urbani per scovare l’abbandono selvaggio e scoraggiare atteggiamenti che se imitati potrebbero trasformare la città in una discarica a cielo aperto. «Come amministrazione, continueremo nella battaglia contro gli incivili per sanzionare il più possibile questa brutta abitudine – conclude Corrieri – . Tornando ad Alia ho già fissato un appuntamento per il 6 settembre, per affrontare anche questo disservizio».

S.P.

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