Finanza
Ex geometra condannato per false certificazioni
Il tribunale, in una delle ultime udienze, lo ha condannato a 8 mesi di reclusione e diecimilacento euro di multa oltre al risarcimento danni alle parti civile
PESCIA. Nonostante la revoca all’iscrizione dall’elenco regionale dei certificatori energetici e l’intervenuta cancellazione dall’albo professionale dei geometri di Lucca continuava imperterrito ad offrire le sue prestazioni professionali ad aziende e privati della Lombardia e ad una società di compravendita di beni immobili.
Ma proprio in veste di progettista, depositando un’attestazione di conformità in sanatoria all’ufficio protocollo del comune di Capannori, è stato scoperto e denunciato alla procura della Repubblica. Nei guai è finito Nicola Nicastro, 48 anni, residente a Pescia, ex geometra. Il tribunale, in una delle ultime udienze, lo ha condannato a 8 mesi di reclusione e diecimilacento euro di multa oltre al risarcimento danni alle parti civili. Il professionista era imputato di esercizio abusivo della professione e falsità materiale commessa dal privato. I fatti contestati risalivano a circa tre anni fa quando Nicastro, stando all’accusa, per tutto il 2017 offriva attraverso il circuito Groupalia la propria prestazione professionale per il rilascio delle attestazioni di certificazione energetica (la famosa Ape) di immobili per l’anno 2016. Avrebbe venduto 150 coupon, nonostante la revoca dall’elenco regionale dei certificatori energetici avvenuta il 25 marzo e notificata il primo aprile 2016 per comprovata violazione della legge regionale 24 del 2006, producendo reiteratamente falsi Ape in quanto non conformi sotto l’aspetto tecnico e amministrativo alle modalità del decreto 9 del novembre 2011 della giunta regionale della Lombardia sulla certificazione energetica e apponendo ai buoni un codice identificativo completamente inventato.
Non solo.
Stando alla procura avrebbe pure omesso, data la non conformità dell’atto, il successivo e necessario deposito nel Catasto energetico degli edifici regionali (Ceer) e avrebbe allegato false ricevute attestanti il versamento del contributo di deposito.
Il tutto a danno della Società Infrastrutture Lombarde -costituitasi parte civile come Aria Spa e che ha chiesto un risarcimento pari a diecimila euro - e degli acquirenti del servizio di certificazione energetica.
Per quanto riguarda l’esercizio abusivo della professione l’imputato – in qualità di progettista e direttore dei lavori – depositando l’attestazione di conformità in sanatoria e la relazione tecnica di asseverazione per conto di una società in accomandita semplice con sede a Guamo in data 7 dicembre 2018 e redigendo il 18 dicembre dello stesso anno falsi attestati di prestazione energetica avrebbe utilizzato nei documenti il titolo di geometra, con tanto di numero di iscrizione, nonostante l’intervenuta cancellazione dell’albo professionale dei geometri di Lucca datata 20 giugno 2018.
Luca Tronchetti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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