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Arrivati i primi profughi afghani a Montecatini. Trasferito al Meyer uno dei bambini accolti

Arrivati i primi profughi afghani a Montecatini. Trasferito al Meyer uno dei bambini accolti

Sono divisi in due gruppi e provengono da Roma, dove sono sbarcati in aereo dopo l'evacuazione da Kabul. Effettueranno la quarantena in alberghi sanitari

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MONTECATINI. I primi 106 profughi afghani di guerra che ospita la Toscana sono arrivati stamani, mercoledì 25, a Montecatini Terme dove svolgeranno la quarantena Covid in tre alberghi sanitari. Sono divisi in due gruppi e provengono da Roma, dove sono sbarcati in aereo dopo l'evacuazione da Kabul.

La Toscana ne ospiterà per ora 219 in tutto, fa sapere la Regione con una nota. Il presidente Eugenio Giani era presente all’arrivo dei primi 51 rifugiati: “Ci sono molte donne e molti bambini, accolti dalle nostre associazioni. È un’emozione forte, la Toscana si distingue per la sua accoglienza e la sua efficienza”. Le operazioni si sono svolte sotto il coordinamento della Protezione civile insieme alle prefetture e alla Asl Toscana Centro "e nella massima collaborazione con forze dell’ordine, esercito, polizia e Carabinieri, condividendo tutte le fasi con Comune e prefettura", dice Giani.

Tra i profughi accolti, come detto, numerosi bambini. "Said ha 6 anni, una tetraparesi spastica e un sospetto di leucemia. È arrivato stamani in Toscana, con la mamma di 27 anni e il fratellino di 8. Sono sfiniti, come tutti gli altri dei quali ho incrociato gli sguardi. Sono due settimane che non riceve le cure di cui ha bisogno". Lo racconta l'assessore alla protezione civile della regione Toscana, Monia Monni, annunciando che il bambino è stato subito trasferito all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

"Sono arrivati in Toscana - aggiunge il presidente del consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, in un post su Facebook - i primi profughi afghani. Passeranno la quarantena in un albergo sanitario a Montecatini Terme. Bambini, donne, uomini che fuggono da un regime spietato e liberticida. Spero che in Toscana - aggiunge Mazzeo - possano costruirsi un futuro migliore, senza dover temere per la propria vita, proprio come Said, di 6 anni, che come ha raccontato l'assessore Monia Monni, ha una tetraparesi spastica e un sospetto di leucemia. Sono 2 settimane che non riceve le cure di cui ha bisogno ed è stato trasferito al Mayer. La Toscana è una terra accogliente, di diritti e di libertà".  

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