Attenzione
Due opere pucciniane meno rappresentate alla villa del Castellaccio
UZZANO. Il 29 e 30 agosto tornerà la kermesse pucciniana alla villa del Castellaccio, a Uzzano. La settima edizione del concorso lirico internazionale “Voci In Canto” diretto dal maestro Antonio Bellandi, compositore e vincitore di importanti concorsi, assieme alla collaborazione del Conservatorio di Shangai. Un appuntamento imperdibile. «È sempre particolare fare le cose a casa propria – racconta Bellandi – perché si respira un’atmosfera diversa con la volontà di far bene. Quest’anno portiamo due titoli pucciniani piuttosto impegnativi, uno drammaticissimo e uno buffo: Suor Angelica e Gianni Schicchi».
La scelta di queste due rappresentazione si muove in linea con le celebrazioni dantesche. Schicchi, difatti, compare fra i personaggi dell’Inferno del Sommo Poeta. «Puccini ha scritto solo dieci opere, di cui due, tre poco rappresentate. Ce ne sono cinque importanti che abbiamo già eseguito e con queste due volevamo chiudere un ciclo».
L’evento si preannuncia particolare, con la regia di Maria Elena Romanazzi, soprano di fama internazional,e che curerà l’opera di “Suor Angelica”, mentre il compositore Girolamo Deraco sarà il regista di” Gianni Schicchi”. «Trasformeranno il paese di Uzzano Castello nella scenografia delle opere – dice Bellandi – sarà un evento a 360 gradi. Non solo: verranno utilizzate le architetture del paese come sfondo naturale. Insomma, non anticipo niente ma ci saranno un po’ di sorprese».
Il parco della villa dove Puccini scrisse il secondo e il terzo atto della Bohème, il 30 agosto, sarà il palcoscenico del concerto finale. «Il livello canoro dei concorrenti è molto alto, la fascia d’età 25 anni e provengono – spiega il maestro – dalla Corea, dalla Moldavia, dalla Cina e dall’Inghilterra. Nell’edizione passata ci sono stati più italiani ma di solito sono in minoranza». La giuria assegnerà i ruoli per la Madama Butterfly che verrà allestita nel 2022. Il 3 settembre, in Piazza Umberto I a Uzzano Castello, saranno rappresentate le due opere brevi di Puccini dove i vincitori della passata edizione del concorso ne interpreteranno i ruoli. «Si è creato un ponte tra Shangai e Uzzano – annuncia il Bellandi – quest’anno ci ha fermato la pandemia ma si preannunciano scenari inimmaginabili. Un concorso che diventerà molto importante».
Annalisa Ercolini
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