Gioco
Benedizione allo stadio per giocatori e staff del Montecatini calcio
Roberto Grazzini
Montecatini. Stadio Daniele Mariotti, ore 14,30, anno domini 2021. La giovane armata biancoceleste, di rigore in maglietta bianca, e relativo staff tecnico in tenuta nera, sembrano non accusare il caldo africano e un’umidità pazzesca. Volti abbronzati e spavaldi ma allo stesso tempo emozionati che dovranno bruciare le tappe e crescere quanto prima se vorranno mantenere la permanenza nel difficile campionato d’Eccellenza, unica fiera rappresentante di tutta la provincia pistoiese in questo impegnativo torneo.
Decisamente molto più accaldata la dirigenza con il testa il patron e main sponsor Divide Zinanni, assieme al direttore sportivo Andrea Biagini, al direttore generale Fabrizio Giovannini, al presidente Piero Nannini ed al vice presidente Moreno Zinanni.
Prima di iniziare quella che gli almanacchi classificano quale 101ª stagione di vita agonistica del glorioso club dell’Airone, hanno ricevuto come vuole la tradizione la consueta benedizione all’impianto e alle persone impartita per l’occasione da padre Gianluca, dinamico sacerdote valdinievolino appartenente alla parrocchia di Sant’Antonio. Una cerimonia semplice ma assai significativa, chiusa, dopo il “padre nostro”, da una breve chiacchierata del prelato con alcuni giovani atleti termali, molti dei quali da lui conosciuti quando ancora giocavano a pallone in pineta o per strada. «Mi raccomando – li ha esortati – state attenti alle bestemmie. E se un compagno esagera, assestategli un bel calcio nel sedere. Così la smette».
Quindi la parola è passata al campo, o meglio alla pista: a passo di corsa sotto lo sguardo imperscrutabile di mister Ciro Mucedola, affiancato dal vice Daniele Lucherini e da Massimiliano Buonamici, trainer degli Under 18.
A tirare gruppo i più anziani (si fa per dire) su tutti il 24enne bomber argentino Ferrario. In bocca al lupo, Vecchio Airone!
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