Gioco
Tre lupi nel giardino di un’abitazione Allarme alle Casette
Il branco ripreso dalla telecamera di Valerio Di Piramo Altre segnalazioni negli ultimi giorni in zona Colleviti
Simona Peselli
pescia. “In bocca al lupo”, una frase che Valerio Di Piramo, attore e autore teatrale si è sentito rivolgere qualche migliaio di volte in decenni di carriera. Ma stavolta la frase è stata presa troppo sul serio dal momento che domenica notte dietro al giardino di casa sua tre lupi hanno scorrazzato tranquillamente come se nulla fosse.
Ad immortalare la scena e a fugare il dubbio che fossero canidi oppure cani ci hanno pensato le telecamere. «Ho diverse foto trappole – racconta Di Piramo – che entrano in funzione quando registrano il passaggio di qualche essere vivente. Di solito riprendono ricci, istrici, le donnole, il tasso e molte volpi. Oltre a cerbiatti e lepri. Due anni fa ci fu prima un lupo e poi d’inverno erano due. L’altra notte invece è arrivato un piccolo branco con tre esemplari».
Di Piramo quando ieri ha visionato il filmato ha deciso di correre ai ripari facendo alzare, dove ha un muro, la recinzione con un altro pezzo di rete. «Non mi fa paura nessun animale – continua Valerio – ammiro e rispetto la natura. Però visto che ho un cagnolino preferisco correre ai ripari prima. Anche se sono sicuro che non siano bestie che possono attaccare gli uomini. Saranno stati di passaggio, magari in cerca di cibo».
I lupi si sono avvicinati molto al centro del paese. «Abito a circa un centinaio di metri in linea d’aria dal centro di Pescia – afferma Valerio – precisamente nella zona delle Casette in via Donizetti. Appena ho visionato il filmato ho avvertito immediatamente la protezione civile e poi mi sono rivolto alla forestale. Ma mi hanno spiegato che loro intervengono esclusivamente se le bestie attaccano. E nel caso per allontanarli dalle zone lo fanno usando dei petardi che dovrebbero impaurirli. Così il lupo scappa».
I lupi in paese. Appena Di Piramo ha messo in rete il filmato non sono mancati i contributi sugli avvistamenti. Una signora ha raccontato che solo pochi giorni fa a Colleviti dei lupi hanno sbranato un capriolo. Ma lo stesso Di Piramo ricorda un altro episodio. «Solo poche settimane fa nella zona di Medicina – continua – un lupo ha sbranato una pecora». E anche consigli su come comportarsi in caso di un incontro ravvicinato. «Se sono canidi è peggio e possono essere molto pericolosi, quindi è meglio stare fermi ed evitare di diventare una preda».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
