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Dopo i lavori e il Covid è il tempo della musica

Annalisa Ercolini
Dopo i lavori e il Covid è il tempo della musica

A quasi un anno dal suo insediamento, il sindaco Dino Cordio passa in rassegna i cantieri aperti. Ma ora si pensa alla lirica

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Annalisa Ercolini

UZZANO. Si fa chiamare semplicemente Dino, in realtà Dino Cordio dal 22 settembre 2020 è il sindaco di Uzzano, con una pagina Facebook sempre aggiornata sugli incendi, allerta meteo e i “lavori di manutenzione”. Il giovane primo cittadino si è rimboccato le maniche fin da subito, sistemando Uzzano Castello e non solo.

«Abbiamo messo qualcosa in campo – illustra riferendosi ai vari cantieri –. C’era un gran bisogno dell’intervento per la messa in sicurezza del cimitero di Uzzano Castello, lo aspettavamo da anni. In precedenza non è stato fatto molto, non per mancata volontà ma per scarsità di risorse. Da ottobre 2020 abbiamo cominciato con la sede comunale, poi una serie di marciapiedi alle scuole a Torricchio e infine in questo mese abbiamo tre cantieri aperti». Gli altri sono la messa in sicurezza e riqualificazione degli spazi esterni della scuola materna Leonardo da Vinci e quelli relativi alla riqualificazione degli spazi esterni adiacenti alla scuola media “Primo Levi – per ricordare…”.

Diversi cittadini lo ringraziano sulla pagina su Facebook, e come sempre, qualcuno che lo punzecchia facendo notare tutte le carenze: «Sì, sì l’ho visto – sorride – cerco di fare comunicazioni il più possibile sobrie mettendo sempre le mani avanti, perché mi rendo conto che c’è bisogno di altri interventi. A giugno hanno scritto un post “divertente” riguardo alla strada di Pianacci: Benvenuti nella Giungla. Lo ammetto, in ritardo, però ci siamo mossi. Mi riferisco invece a Torricchio, vedremo di fare lavori anche al cimitero».

Un altro importante cantiere verrà aperto tra qualche mese e si tratta dei tanto agognati marciapiedi sulla provinciale Lucchese al confine con Pescia: «Abbiamo tempi serrati, comunque partirà in autunno grazie a un grosso finanziamento regionale a cui aggiungiamo un contributo comunale, in totale 180mila euro».

Se negli anni passati Uzzano era artefice di molte iniziative che avevano riscosso un buon successo, con la pandemia le cose sono cambiate: «Speriamo di poter ricominciare come ai vecchi tempi. Per adesso abbiamo mantenuto due manifestazioni. La prima attività si è tenuta a giugno-luglio: “La scuola dei genitori, 15 appuntamenti con il dottor Sergio Teglia”. La seconda, covid permettendo, si terrà a fine agosto, primi di settembre, una bella collaborazione con l’Accademia Musicale uzzanese Giacomo Puccini diretta dal maestro e compositore Antonio Bellandi». Si tratta di un concorso lirico internazionale a cui partecipano artisti da tutto il mondo con il Patrocinio del Comune. «Sono già sette anni che lanciamo questo concorso – spiega Dino Cordio – l’evento culminante è la rappresentazione di un’intera opera Pucciniana in piazza Umberto I, a Uzzano Castello». Quest’anno verranno rappresentate due opere in un atto di Giacomo Puccini: Suor Angelica e Gianni Schicchi.

Nonostante i vari impegni Dino Cordio pensa anche a chi è stato colpito dal Covid: «In un comune piccolo come il mio, che ha avuto 15 persone ammalate, il sindaco si può permettere di chiamare a casa per sapere, salvo l’aspetto medico, se c’è bisogno di qualcosa. Sempre nel rispetto della privacy. Le richieste? Abbiamo portato in giro i cani, abbiamo raccolto cassette di olive rimaste sotto gli alberi. Alle volte mi domandavo: ora come faccio? La risposta è sempre arrivata: non ti preoccupare, ci penso io. Grazie alle associazioni, ai gruppi e ai cittadini, siamo riusciti a trovare soluzioni dando aiuto a color che ne avevano bisogno. Questo è il bello delle comunità piccole».

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