Il Tirreno

Montecatini

dal centrodestra 

Attacco di Ciappei: «Un disastro la viabilità e che i vigili controllino»

Luca Signorini

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Pieve a Nievole. Scarsa informazione del Comune ai cittadini, poca presenza della polizia municipale, tempi incerti di interruzioni e cantieri.

Il gruppo di centrodestra interviene sul tema della viabilità a Pieve a Nievole, questione che provoca disagi ad automobilisti e residenti. «Auspichiamo interventi istituzionali concertati con tutti gli enti, perché la soluzione della viabilità urbana ed extraurbana risulti compatibile e non in conflitto con la viabilità di ingresso e di uscita del casello autostradale – scrive la consigliera Maria Angela Ciappei – sarebbe opportuno garantire tempi certi di durata delle interruzioni e dei disagi al fine di contenere il più possibile le molteplici difficoltà evidenziate in questo periodo da molti cittadini». Fa l’elenco: lavori in via Nova con il senso unico sul ponte della Conbipel, difficoltoso accesso all’autostrada, la strada regionale ridotta a un senso di marcia alternato con la circolazione regolata da un semaforo, inoltre la chiusura del passaggio a livello di via Marconi per i lavori del raddoppio della ferrovia. Prosegue: «È opportuno e auspicabile che il personale della polizia municipale faccia una maggiore e costante presenza, una migliore azione di gestione e di assistenza alla viabilità per agevolare i flussi circolatori e le esigenze dei cittadini, e magari individuando anche viabilità alternative di supporto al piano del traffico urbano per fare defluire la circolazione».

Ciappei poi evidenzia come non sia «chiaro il termine previsto per la fine dei lavori dei vari cantieri, non sappiamo per esempio se il passaggio a livello di via Marconi riaprirà». E dunque chiede all’amministrazione «una migliore e costante informazione attraverso tutti i canali di comunicazione». Ci sono anche altre questioni su cui discutere. Per esempio il complicato accesso al municipio causa emergenza Covid-19, «oltre la necessità dell’appuntamento, rimane a disposizione soltanto la gentilezza del personale attraverso una finestra, e l’obbligo della fila sotto il sole protetti da un semplice gazebo».

Il centrodestra chiede poi di tornare a svolgere il consiglio comunale in presenza e non più in streaming. «Vivere nel nostro comune è diventato oggettivamente complicato, fra lavori, viabilità, rumori di ogni tipo giorno e notte. Ormai sono anni che il nostro sindaco ci chiede di avere pazienza prospettando continuamente futuri miglioramenti».

Luca Signorini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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