Sicurezza
Studi medici alla Misericordia più ambulatori e nuovi servizi
La sindaca: vorremmo gli infermieri una volta a settimana. Sarà aperto uno sportello di consulenza
Luca Signorini
Monsummano. Dovevano chiudere, invece verranno potenziati. L’operazione verrà definita entro la fine dell’anno: gli ex studi medici di Cintolese diventeranno un piccolo centro socio-sanitario gestito dalla Misericordia della frazione.
E agli ambulatori dei dottori si aggiungeranno una serie di servizi, in parte finanziati dal Comune di Monsummano con un contributo annuo di 10mila euro. Al resto ci penserà l’associazione di volontariato e la Società della salute della Valdinievole. «L’ho sempre detto – afferma la sindaca Simona De Caro – non avrei mai permesso che questo importante presidio sanitario chiudesse. La pandemia, inoltre, ci ha insegnato quanto sia fondamentale la sanità diffusa sul territorio. Ma io ne ero convinta già da prima. Abbiamo dovuto trovare un modo per sostenere l’attività, in quanto l’Asl consente la presenza di una sola Casa della Salute sul territorio comunale (in città, seppur non ancora funzionante al 100 per cento, è presente nella sede della Pubblica Assistenza di via Mameli, nda) ».
Il centro socio-sanitario aprirà dove dal 2011 si trovano gli studi medici: nell’immobile privato alle spalle dell’ufficio postale e della farmacia, con accesso dalla via Francesca Sud (civico 120). Qui, nei prossimi mesi, la Misericordia di Cintolese trasferirà la sua sede, oggi stretta tra le case all’inizio di via Romani. Il contratto vale sei anni. In questi locali ospiterà i medici di famiglia, che saranno presenti a turno (gli ambulatori principali restano in via Mameli a Monsummano). L’obiettivo è anche garantire il servizio infermieristico almeno una volta a settimana: in questo caso serve il via libera dell’Asl Toscana Centro. «Trasformiamo quello che poteva diventare un problema per i cittadini, in un’opportunità per la comunità della frazione», sottolinea De Caro.
L’intenzione dell’amministrazione, inoltre, è quella di assicurare ulteriori funzioni di carattere sociale, tutte attività di competenza comunale. Una sorta di punto informazioni specifico che finora a Cintolese non c’era. Per esempio spazi e sportello di orientamento per problematiche di emergenza abitativa, per la verifica della possibilità al ricorso all’Emporio alimentare della Croce Rossa. E ancora le indicazioni per l’accesso informatico alle domande per i servizi a sostegno del disagio socio-economico (come domande per case popolari, domande per bonus idrico e contributo affitti) .
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