Italia
Il debuttante Orlando Orlandi fa sua la corsa delle pariglie
Serata entusiasmante all’ippodromo Sesana con il doppio appuntamento che storicamente introduce la settimana del Gran Premio di Montecatini
Paolo Allegri
MONTECATINI. Sabato sera, l’ippodromo Snai Sesana di Montecatini ha mandato in scena una delle serate più attese della stagione estiva. La doppia proposta del trotto montato e della corsa delle pariglie faceva del convegno che introduce alla settimana del Gran Premio un notevole motivo d’interesse.
Nel Premio Magazzino Firenze Agricola Due, l’invito che segnava il ritorno del montato al Sesana, la specialista Zenyatia Lux si è prodotta in un autentico show, ben montata da Alessio Vannucci. Zaira Dei Veltri aveva assunto il comando delle operazioni allo stacco della macchina seguita da Zodiac Roc che di fronte attaccava la leader. Quando il cavallo montato da Antonio Monteriso sembrava aver completato l’operazione di sorpasso, ecco la mossa a sorpresa dal gruppo di Zenyatia Lux, che, dopo 500 metri, passava al comando. Al suo inseguimento Zodiac Roc, terza Zaira Dei Veltri, nei confronti di Zeudy Mask, mentre dal fondo risaliva Zefiro Gual. Vannucci decideva di giocarsela davanti imponendo ritmo sostenuto alla competizione (59”.5 per gli 800), transitando al chilometro in 1’15”.5. La leader accelerava ulteriormente sulla retta di fronte, acquisendo sei-sette lunghezze di vantaggio nei confronti del gruppo. Zenyatia Lux imboccava da sola la retta d’arrivo, vincendo netta a media di 1’14”.7, mentre Zodiac Roc conquistava il secondo posto davanti a Terribile Gso, che rimontava Zaira dei Veltri per la terza posizione.
Nella corsa delle pariglie ha vinto Orlando Orlandi che, al debutto in questa specialità, ha colto subito il bersaglio pieno. Il driver debuttante l’ha vinta in partenza, quando con la sua coppia Zefanina/Velina Jet è riuscita a scavalcare la pariglia di Antonio Velotti (Rainbow As/Albachiara Dipa) che godeva dei favori del pronostico per l’avvio in pole position. Enrico Bellei era rimasto all’esterno con Ulisse Effe/Alchemist Bi, in scia ai quali Riccardo Pezzatini aveva sistemato Super Op/Twilight Lux. In coda seguiva la pariglia di Edoardo Baldi, formata da Velox Mail e Zuid Afrika Jbay.
In testa, Orlando Orlandi conduceva su frazioni brillanti (29”.6 i 400, gli 800 in 59”.2) nel tentativo di far sentire il percorso esterno alla pariglia di Bellei. Così sulla retta di fronte, quando Ulisse Effe/Alchemist Bi pilotati dall’Enrico nazionale si avvicinavano, ecco che Orlandi piazzava un’accelerazione per poi far riprendere fiato al proprio binomio sulla piegata finale.
In dirittura d’arrivo la pariglia di Antonio Velotti trovava la luce e si faceva minacciosa ma Zefanina e Velina Jet, sotto la spinta del giovane Orlandi, ripartivano per portare a termine la missione. Per il terzo posto Velox Mail e Zuid Afrika JBay, la pariglia allestita da Edoardo Baldi, aveva la meglio sulla coppia di Bellei in comprensibile calo dopo due giri per corsie esterne. Quinto posto per il binomio di Riccardo Pezzatini Super Op/Twilight Lux che hanno mollato già sull’ultima curva visto lo schema dispendioso.
Media di 1’14”.5 al chilometro per Zefanina/Velina Jet, con l’ottima interpretazione del debuttante Orlandi e le due cavalle allenate da papà Luca. È una bella storia familiare di affetto verso questa antica specialità.
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