Sicurezza
Al Tettuccio senza passaporto ma serve per Redi ed Excelsior
MONTECATINI. Il green pass, il turismo e le Terme. Da ieri è entrato in vigore il green pass tra mugugni e musi lunghi, soprattutto tra i clienti termali, preoccupati dalle nuove norme. Per i cittadini ci ha pensato anche il sindaco Luca Baroncini che per fare chiarezza ha pubblicato anche sui canali social le norme da seguire per evitare multe salate e conseguenze di chiusure per gli esercizi pubblici.
In viale Verdi da ieri anche il personale delle Terme di Montecatini è impegnato a spiegare le regole ai clienti. “Grazie ai protocolli di sicurezza rigorosi i preside sanitari proseguono la loro attività in totale tranquillità anche dopo l'emanazione dell'ultimo secreto legge del 23 luglio 2021. Si ricorda che per tutte le prestazioni sanitarie non è prevista l'esibizione del green pass. Ne è richiesto invece il possesso e l'esibizione per accedere ai servizi del centro benessere e della piscina termale Redi. L'ufficio informazioni è a disposizione per chiarimenti oppure è possibile rivolgersi a info@termemontecatini.it”.
Il green pass è necessario per il servizio di ristorazione con consumo al tavolo al chiuso, spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive, musei e mostre, piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, limitatamente alla attività al chiuso, sagre fiere convegni e congressi.
Centri termali, parchi tematici e di divertimento e i gestori culturali, sociali e ricreativi limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia , centri estivi e le relative attività di ristorazione. Attività di sale da gioco, sale scommesse, bingo e casinò. Concorsi pubblici.
Il green pass non è richiesto a bambini con età inferiore ai 12 anni e ai soggetti esenti di idonea e specifica certificazione medica. I titolari e i gestori dei servizi e delle attività sono tenuti a verificare che l'accesso avvenga con green pass. In caso di violazione la sanzione va da 400 a 1.000 euro a carico dell'esercente e dell'utente . Nel caso in cui la violazione sia compiuta per tre volte in tre giorni diversi l'esercizio potrebbe essere chiuso da uno a dieci giorni. —
Simona Peselli
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