La manifestazione
Comitato il Palagio: il centro storico vuole avere una voce
Serata molto partecipata dai residenti delle “Capanne” quella di mercoledì in cui sono state spiegate le finalità
Pescia. Nella serata di mercoledì in piazza Santo Stefano a Pescia i promotori per la costituzione del “Comitato il Palagio - per la riqualificazione del Centro storico” hanno dato appuntamento a tutti i residenti delle cosiddette “Capanne” e zone limitrofe, per proporre la nascita di un soggetto il cui scopo principale sia “un’interlocuzione franca, leale ma senza sconti” con le istituzioni locali.
L’appello è stato raccolto da molte persone, nonostante la minaccia di pioggia, che non ha assolutamente fermato la volontà degli ideatori dell’iniziativa. L’incontro è stato moderato da Gian Michele Mostardini, che ha illustrato le finalità generali del Comitato e cioè quelle di creare un soggetto giuridico che nasca dal basso, assolutamente svincolato da qualsiasi timbro politico, formato da coloro che sono i “custodi” di questa particolare porzione di territorio.
Mostardini ha affermato come «in molti si ricordano un centro storico diverso, più animato, decoroso e con una partecipazione popolare più attiva», lasciando chiaramente intendere che uno degli obiettivi del comitato sarà proprio quello di spingere tutti i soggetti coinvolti (dall’amministrazione comunale a chi gestisce la sicurezza e il decoro) a ripensare modelli di governo e di investimento per arginare i troppi fenomeni di degrado e di abbandono che attualmente si stanno verificando e che sono sotto gli occhi di tutti.
I promotori dell’iniziativa – pesciatini vecchi e “nuovi” – si sono alternati nel dibattito che si è creato. Elio Di Giovanni e Mandir Lioi, nuovi residenti da subito “innamorati” di questo lembo di Città; Debora Minghi, Nedi Natali e Rita Degl’Innocenti, tra le prime persone a essersi attivate già due anni fa con la costituzione del gruppo Whatsapp “Sos Centro Storico”, grazie al quale sono state evidenziate criticità e urgenze che non possono più essere taciute.
Molti residenti sono intervenuti e hanno portato le loro testimonianze: colpisce lo spopolamento rapido e doloroso di questa zona, sia a causa della carenza cronica di parcheggi che per una certa trascuratezza diffusa, sia nel decoro che nel rispetto delle regole. È palese la mancanza di progetti, investimenti e idee che restituiscano la parte più antica e storica della città alla fruizione dei residenti e dei potenziali turisti, sottraendola a un destino di “zona dormitorio”. Alla fine i promotori hanno invitato ad aderire al comitato e le risposte sono state così numerose che le operazioni sono andate avanti fino a tardi.
I promotori del “Comitato il Palagio - per la riqualificazione del Centro storico” – Gian Michele Mostardini, Elio Di Giovanni, Nedi Natali, Debora Minghi, Rita Degl’Innocenti, Mandir Lioi – commentano: «Fa piacere vedere una corale risposta popolare, segno che la gente ha voglia di impegnarsi, partecipare ed esserci. Il prossimo passo sarà un’assemblea con gli aderenti per la discussione e l’approvazione di uno statuto e l’elezione delle cariche interne. Le adesioni sono ancora possibili, rivolgendosi ai promotori, e sono del tutto gratuite».
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