Il dolore
Arrestato mentre spaccia in centro dagli agenti della municipale
Simona Peselli
MONTECATINI. Il crimine non va in vacanza, i vigili urbani della città nemmeno. Arrestato, processato e condannato. L’hanno preso in pieno centro mentre si preparava a fare quello che sa far meglio: spacciare. E rifornire di stupefacenti i clienti, soprattutto locali, che fanno uso delle sostanze. Ma il nucleo di sicurezza della polizia municipale l’aveva sotto controllo da un po’ di tempo. Serviva solamente coglierlo sul fatto. È questa la parte più difficile. Riuscire a recuperare le sostanze che stanno per essere cedute sul mercato e assicurare alla giustizia il venditore. Stavolta il commercio illegale è finito male. E invece di tornare a casa con un bel gruzzoletto di denaro per lo spacciatore c’è stato ieri mattina il processo per direttissima.
Ha cercato di non farsi notare, di accontentare i clienti, ma sulla sua strada ha incontrato agenti della municipale in borghese. Ancora una volta Emiliano Corrieri, assessore alla polizia municipale e alla sicurezza, non trattiene l’entusiasmo e la soddisfazione. Soltanto l’altra settimana il risultato di aver beccato sul misfatto un autore della truffa dello specchietto. Comincia bene agosto per la polizia municipale di Montecatini, che non va in vacanza.
«Come promesso in campagna elettorale – chiosa Corrieri – l’impegno dell’amministrazione comunale è quella di rendere la città più sicura, togliendo più delinquenti possibili dalle strade. È un impegno estenuante visto le condizioni ereditate, ma la nostra impostazione e indicazione politica è chiara: fare più possibile pulizia, sempre rispettando le regole e le leggi, a cui bisogna attenersi in maniera scrupolosa».
Servizi di controllo sul territorio effettuati con dovizia e responsabilità.
«È ripetitivo – continua Corrieri – ringraziare il Nucleo di sicurezza del territorio e il comandante Domenico Gatto, con tutto il comando di polizia municipale che supporta con la logistica questi ragazzi, a cui bisogna fare un monumento. La lotta alla droga, allo spaccio, al degrado è per noi prioritaria. Per l’ennesima volta voglio sottolineare che mai nessuna amministrazione comunale di Montecatini può vantare i numeri di questa giunta su arresti Daspo, fogli di via e rimpatri. Nella vita sono abituato a rispondere con i numeri, che sono incontrovertibili, asettici e senza colori politici. Su questi mai nessuno ha fatto meglio di noi fino a oggi in soli due anni, con una pandemia in pieno svolgimento”. —
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