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La città di Pescia piange la scomparsa di Carlo Bottaini reinventore del Palio
La sindaca Guja Guidi: «Troveremo senz’altro le modalità per ricordarlo come merita, con un evento importante»
PESCIa. Pescia è in lutto per la scomparsa di Carlo Bottaini, stimato e attivo interprete di importanti iniziative, prima fra tutte la riscoperta del Palio di Pescia come lo conosciamo oggi, oppure della famosa competizione canora del Biscione d’Oro, tutte manifestazioni che hanno portato nel mondo una immagine positiva della città.
«Per la nostra città è una grave perdita – dice il sindaco facente funzioni Guja Guidi – e non lo diciamo certo ora che Bottaini ci ha dolorosamente lasciato. Nel dicembre 2019 io e Oreste Giurlani gli abbiamo conferito il premio di “Pesciatino doc”, una definizione che è forse riduttiva rispetto alle tante iniziative e idee che Bottaini ha regalato alla città e che testimoniano la sua grande appartenenza e amore per Pescia, le sue tradizioni e la sua storia. Cercheremo di trovare delle forme adeguate per ricordarlo come si merita, ovvero in grande stile e con manifestazioni importanti. Ci uniamo al dolore della famiglia, a nome di tutta la comunità pesciatina».
Carlo Bottaini, nel dicembre 2019, nella sala consiliare del comune, aveva presentato il suo libro sulla storia del Palio, “Il Palio di Pescia di cronaca in cronaca. La sua storia moderna fino ad oggi”, visto che era considerato da tutti l’artefice della riscoperta della versione attuale del Palio degli arcieri a Pescia. Dopo la presentazione, il sindaco Giurlani e il vicesindaco e assessore alla cultura Guja Guidi gli avevano conferito il premio “Pesciatino doc”, onorificenza dedicata a chi è nato a Pescia e vive in città da molti anni ed abbia contributo allo sviluppo del territorio. Già negli anni precedenti era stato protagonista di prestigiosi riconoscimenti. Nel 2013, durante il concorso “La bellezza e l’eleganza della donna del Medioevo e del Rinascimento”, l’amministrazione comunale aveva colto l’opportunità per premiarlo con una targa come “cittadino speciale” per il consueto impegno nell’organizzazione di tutte le edizioni del Palio.
Numerose nella giornata di ieri le manifestazioni di cordoglio sui social, tra cui quello della Lega dei Rioni, sulla propria pagina Facebook: “La lega dei Rioni si stringe al dolore della famiglia Bottaini per la perdita di Carlo. Oggi abbiamo perso un pilastro, una guida, un padre, un pezzo di storia. Tanto hai dato al Palio e alla tua città. Che da lassù tu possa ancora guidarci. Grazie Carlo”
“Sono sicuro che, quale instancabile agitatore di sogni, troverà il modo anche là dove è andato, qualunque posto sia, di organizzare qualcosa per rendere l'ambiente meno noioso” scrive su Fb Roberto Fambrini. —
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