Lutto
L’ex sindaco Bellandi aggredito e picchiato alla stazione di Roma
MONTECATiNI. L’Unesco è costato un ceffone e un occhio nero all’ex sindaco Beppe Bellandi, presente anche lui alla cerimonia, e che sabato pomeriggio, mentre aspettava di prendere il treno alla stazione a Roma, è stato colpito al volto da uno sconosciuto.
Una vera e propria aggressione che ha lasciato al malcapitato una vistoso segno sul volto, anche se le persone che lo hanno subito soccorso gli avevano applicato il ghiaccio. « L'ho scampata bella – racconta l’ex sindaco –. Al termine della cerimonia del ministero ci siamo incamminati verso la stazione. Quando eravamo in attesa del treno si è avvicinata una persona in evidente stato di agitazione. Io ero al cellulare e stavo parlando» . Tutto si è svolto in pochi attimi e troppo rapidamente. « Prima mi ha scagliato contro una scatola di tonno e per un soffio non mi ha centrato alla testa. È stato questione di pochi secondi – prosegue Bellandi – indispettito dal fatto di non essere riuscito a prendermi ha continuato».
Così si è avvicinato a Bellandi e gli ha tirato un pugno. «Ho capito subito che avevo a che fare con uno squilibrato – dice Bellandi – prima di tutto ho cercato di rimanere in equilibrio, fatto non scontato dal momento che solo pochi mesi fa mi sono rotto un braccio e le mie condizioni di salute ancora ne risentono. Poi mi sono rifugiato dove vendono libri usati».
Nel frattempo qualcuno aveva chiamato i carabinieri che, giunti sul posto, hanno subito individuato l’uomo. Lo hanno fermato e caricato in auto.
Appena a Montecatini si è diffusa la notizia dell’aggressione a Bellandi sono arrivati subito messaggi di solidarietà. Fra i primi c'è stato Luca Baroncini e molti esponenti delle parti politiche. —
Simona Peselli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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