Sicurezza
La fontanella è piombata ma i bivacchi restano nel piazzale Leopoldo
MONTECATINI. La fontanella di Piazzale Leopoldo è stata piombata, ma i nomadi sinti continuano a stazionare 24 ore su 24 nel grande parcheggio che fiancheggia la linea ferroviaria. Giovedì i camper utilizzati per campeggio erano cinque, con persone sedute all'ombra, altre a dormire in lettini da spiaggia. Per la cena, nessun problema: un barbecue attende in mezzo all'aiuola la carne da fare alla brace. Questa in sintesi la situazione fotografata fino a oggi, malgrado l'intervento della polizia municipale dei giorni scorsi. «Il problema sussiste – dice l' assessore alla Sicurezza Emiliano Corrieri – perché mancano strumenti legislativi con i quali affrontare un caso simile. I proprietari dei camper sono tutti ufficialmente residenti a Montecatini. Quindi non sono assolutamente ipotizzabili provvedimenti di espulsione dai confini comunali. Il nucleo di sicurezza del territorio della polizia municipale e il comandante Gatto hanno agito con la consueta professionalità ma, in base alle attuali leggi dello Stato e ai regolamenti comunali, non hanno potuto fare altro che alcune contravvenzioni per campeggio abusivo e altre infrazioni di contorno». I sinti in questione (tutti di cittadinanza italiana e originari della Campania) sono quindi residenti a Montecatini. L'acquisizione della residenza avvenne durante la passata amministrazione, forse anche tenuto conto della presenza di alcuni minori. «Il problema è che queste persone – prosegue Corrieri – non capiscono o non vogliono capire che in quel parcheggio possono solo sostare, non svolgere attività di campeggio che è tutt'altra cosa».
In base alla Legge, lo stazionamento duraturo di mezzi come camper e roulotte deve avvenire solo ed esclusivamente nelle aree attrezzate. I comuni di grandi dimensioni hanno, di norma, spazi pubblici adibiti a tale scopo, mentre i comuni più piccoli possono averne o no a seconda dei casi.
«Piazzale Leopoldo – conclude Corrieri – non è un'area attrezzata. Quindi occorre trovare assolutamente una soluzione a questo problema. Stiamo valutando la possibilità di varare un regolamento più stringente, che preveda il sequestro di ogni attrezzatura adibita al campeggio se trovata all' esterno dei camper. Questo può essere un deterrente per coloro che, comunque, non rispettano le regole». —
Giancarlo Fioretti
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