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Variante alla Provinciale 12 per il Comune c’è solo una scelta

Luca Signorini
Variante alla Provinciale 12 per il Comune c’è solo una scelta

L’assessore ai Lavori pubblici Aldo Morelli sprona la Regione Toscana a decidere e caldeggia il tracciato che si snoderebbe tutto nel territorio di Capannori

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Luca Signorini

Collodi. C’è un’ipotesi su cinque che il Comune di Pescia caldeggia per liberare dai tir il paese di Collodi. Il nuovo tracciato sarebbe previsto tutto sul territorio di Capannori. Partirebbe dalla frazione di Lappato, per proseguire verso San Gennaro e raggiungere via delle Cartiere, superando a ovest il borgo di Pinocchio, verso Villa Basilica, appena sopra l’ex cartiera Panigada, che nei progetti è da recuperare per farne un parco giochi.

L’assessore ai lavori pubblici Aldo Morelli ha inviato una lettera alla Regione Toscana per sollecitare una decisione. «C’è bisogno di una rapida valutazione tecnica e politica – dice Morelli – ho chiesto un vertice urgente per non andare incontro a un nuovo stallo sulla questione».

Serve alla svelta una scelta: è ghiotta e da non lasciarsi sfuggire l’opportunità di accedere ai fondi europei del Recovery Fund, possibilità rilanciata anche dal presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, che di recente ha visitato Collodi. Sarebbe l’unico modo per finanziare la variante alla Provinciale 12, che ha un costo stimato che supera i 30 milioni di euro.

Il Comune di Pescia si è espresso e ha inviato le sue analisi alle altre istituzioni interessate dalla cosa: Regione, Province di Pistoia e Lucca, Comuni di Capannori e Villa Basilica. L’opzione evidenziata «può configurarsi come soluzione definitiva, perché rappresenta una vera e propria circonvallazione».

Afferma Morelli. «In questa fase, a livello politico devono dirci qual è la soluzione migliore. Poi potrà partire lo studio del progetto di fattibilità, che la Provincia di Pistoia ha già assegnato dopo i 100mila euro di contributo arrivati dalla Regione. È il momento di tirare le fila per non rischiare di aspettare altri 25 anni».

Gli abitanti di Collodi stanno alla finestra ma intanto devono continuare a sorbirsi un passaggio di circa 200 camion al giorno, che transitano dove ci sono la Villa Garzoni, che è monumento nazionale, e il parco di Pinocchio, conosciuto in tutto il mondo.

Lo sblocco della situazione potrebbe essere davvero vicino. Lasciando perdere opere faraoniche: come la realizzazione di una galleria nella collina a est del paese, collegamento con la via Panoramica (stretta per i mezzi pesanti nella sua parte finale), che dalla regionale Lucchese porta sulla via delle Cartiere, a sud della frazione. «Questo tracciato ci risulta già abbandonato a suo tempo, a causa delle problematiche legate ai vincoli paesaggistici e alla complessità della situazione idrogeologica», si legge nella relazione resa nota dal Comune.

Perplessità anche sulle ipotesi che prevedono l’immissione della variante su via Pasquinelli e via di Confine (a ovest), strade che andrebbero adeguate e rese a doppio senso di marcia, e dove si trovano numerose abitazioni. I disagi sarebbero dunque ulteriori.

Non è certo semplice risolvere un problema che da anni stritola Collodi. Ma a un certo punto della storia serve una sintesi, se si vuole trovare una soluzione per il rilancio. –

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