Sicurezza
Marciapiede reso impraticabile dall’invasione della vegetazione
MASSA E COZZILE. Un lettore segnala al Tirreno una situazione di incuria in via Alessandro Manzoni, a Margine Coperta. Nel suo tratto conclusivo, una recinzione in fil di ferro, è stata completamente “assorbita” dalla vegetazione confinante. Risultato: ampio tratto di marciapiede impraticabile ai pedoni, ed automobili ormai lambite dalle fronde nell' antistante area destinata a parcheggio. La strada è una traversa di via Aladino Sabatini e si sviluppa su un tracciato a “ferro di cavallo”. Ospita tutte costruzioni di recente edificazione ed ampi spazi di verde pubblico, come il giardino Patrizia Pecorini. « Nel suo complesso – dice Andrea, un residente della zona – la manutenzione del verde pubblico e le eventuali riparazioni degli arredi urbani vengono eseguite con una certa regolarità dal Comune. Tuttavia, nel punto che ho segnalato, la situazione pare essere assolutamente fuori controllo. La rete che delimita la proprietà adiacente alla strada, appare totalmente consumata dall'usura e sovrastata dalla vegetazione. Questo obbliga i molti residenti della strada ad occupare la carreggiata, quando transitano in quel punto e vi sono auto parcheggiate. Di questa situazione – conclude – abbiamo messo al corrente anche il Comune, ma ancora tutto è rimasto come prima. Inoltre, la fitta vegetazione favorisce la presenza di insetti d'ogni tipo, particolarmente fastidiosi in estate. Senza dubbio, si tratta di un conflitto di competenze, trattandosi di una recinzione di un'area privata erosa dalla vegetazione di quest'ultima. Tuttavia tale situazione va ad influire su un'area pubblica, e questo non va bene. Attualmente, in quel tratto di strada esiste una situazione di pericolo che occorre segnalare ma, soprattutto, sanare». —
Giancarlo Fioretti
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