Sicurezza
Le donazioni di Masoni e Cordero arricchiscono la collezione d’arte
Le ultime opere arrivate sono “Auto Da Fè” in foglia d’oro e “Progetto 055”, in carbone pressato e sanguigna
Giancarlo Fioretti
MONTECATINI. Altra importante acquisizione per il Mo.ca. Romano Masoni, pittore ed incisore di fama internazionale, ha destinato al museo montecatinese la sua opera “ Auto Da Fè”. Realizzata con una tecnica particolare, l’opera è caratterizzata dall’utilizzo della ‘foglia d’oro’ come elemento non solo decorativo, quanto di chiave di lettura dell’intero impianto figurativo. La predominanza dei colori cupi, tendenti alle varie sfumature del blu, viene accentuata dall’utilizzo di determinati pigmenti cromatici, che delineano i contorni del soggetto raffigurato in modo comunque nitido. Masoni, fa quindi il suo ingresso nella collezione Fluorilegio italiano, che l’assessore alla Cultura Alessandro Sartoni sta allestendo grazie alla collaborazione ed alla generosità dei più importanti pittori d’arte contemporanea italiani, o dei loro eredi. Prima di Masoni, i maestri Umberto Buscioni e Luca Giacobbe avevano dato il ‘la’ alla collezione, che settimana dopo settimana, registra sempre nuove acquisizioni. Nato a Santa Croce sull’Arno 81 anni fa, Masoni aveva già omaggiato l’istituzione museale di Montecatini con quattro sue incisioni di particolare pregio. Adesso, con “Auto Da Fè”, l’artista potrà godere di una visibilità ancora maggiore. Attualmente, fino al 5 settembre prossimo, l’artista toscano è in mostra alla Certosa di Calci all’interno del Museo di Arte naturale ove, nella Galleria dei cetacei, sono visibili un insieme di dipinti, incisioni ed istallazioni da lui realizzate negli ultimi anni. Durante la sua lunga carriera, Romano Masoni ha esposto in importanti rassegne nazionali ed internazionali. Il suo esordio fu alla Quadriennale di Roma del 1975 mentre, a fine anni Novanta, le sue opere hanno trovato a lungo collocazione presso il Centro Culturale Berchem di Anversa, in Belgio. Impegnato in politica, Masoni milita da sempre nell’area della sinistra radicale, occupandosi di tematiche a sfondo culturale e sociale. Insieme ad altri artisti ed intellettuali santacrocesi, ha fondato nel 2002 l’associazione Grandevetro , che si occupa della pubblicazione e della diffusione di libri ed altre espressioni artistiche di tematica femminista ed alternativa. Ma un’altra donazione è già stata annunciata: si tratta dell’opera “Progetto 055”, 2019, carbone pressato e sanguigna su carta, cm 70 x 70 , dell’artista Riccardo Cordero. Il quadro dell’artista piemontese è la quarta donazione in ordine di tempo perfezionata dalla giunta e acquisita al patrimonio della Galleria Civica montecatinese. —
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