Gioco
Il calcio come terapia Allo stadio di Alberghi gli atleti paralimpici
PESCIA. L’Unione Sportiva Dilettantistica “Pescia Calcio”, presenziata da Alessandro Lucherini di comune accordo con il responsabile provinciale del Comitato italiano Paralimpico Gian Luca Ghera, allo stadio sussidiario di Alberghi di Pescia, hanno voluto presentare la squadra di calcio a cinque degli intellettivi relazionali. Una disciplina popolare che però non era mai stata proposta a questi ragazzi speciali provenienti dei centri riabilitativi diurni del territorio. Intanto andiamo a conoscere questi neo atleti paralimpici dichiaratesi molto soddisfatti di appartenere a questo sodalizio: David Castiglioni, Marco Mucci, Sandro Mazzei, Roberto Lussi, Filippo Bindi, Davide Fiorin, Alessandro Etiopi e Stefano Picco, allenati dai volonterosi facenti funzione di allenatori: Manuele Boldrini, Giancarlo Belpassi e Giovanni Boldrini, quest’ultimo insieme alpresidente dell’U.S. Pescia Calcio Lucherini hanno tesserato gli otto ragazzi, ma la previsione è quella di arrivare almeno a diciotto unità. Una sfida questa, per niente semplice, ma con buone prospettive, se diamo uno sguardo al futuro disponendo questo tipo di attività come ottima terapia sia sul piano fisico che sotto l’ aspetto ludico-motorio in questo tipo di sport tutto genuino. Presenti l’amministrazione comunale di Pescia con il facente funzione di sindaco Guja Guidi, l’assessore all’Istruzione e sociale Fiorella Grossi e l’assessore allo sport Fabio Bellandi, che attraverso la propria istituzione, hanno dato ampio risalto e riconoscimento a questo tipo di iniziative, le quali vanno ad affiancare un movimento divenuto struttura portante della società e che ha trovato in Toscana, particolare diffusione nel sociale, con prestazioni che hanno assunto a volte caratteri di eccellenza. Non poteva mancare il presidente regionale del C.I.P. Massimo Porciani che insieme alla direttrice della società della Salute Patrizia Baldi, hanno lodato questa bellissima iniziativa, in quanto è stato proprio Porciani, colui che ha fondato il primo gruppo sportivo per disabili in Toscana, pubblicando anche due linee guida sullo sport paralimpico. Vittoriana Gariboldi delegata provinciale Coni si è interessata insieme al responsabile della medicina dello sport Nicola Mochi, sul beneficio fisico e motivazionale che formerà il nuovo atleta abbracciando tale disciplina. Per tanti anni si è impegnata di valorizzare il rapporto fra sport e disabilità e quindi non poteva mancare Ilaria Marras, la nuova delegata regionale della Fisdir ovvero la Federazione Sportiva Paralimpica. —
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