Sicurezza
Black out al Palaterme, parte in ritardo la vaccinazione Pfizer
La corrente elettrica è mancata per poche ore a causa dell’ondata di maltempo. Verificate le dosi nei congelatori
MONTECATINI. Sono arrivati al Palaterme per ricevere in molti la seconda dose di vaccino, ma si sono sentiti dire “ripassi più tardi “. È accaduto a molti cittadini nella mattina di venerdì 16 luglio all’Hub vaccinale del Palaterme. Sono bastati pochi minuti per creare dubbi e scompiglio. La notizia si è diffusa rapidamente sui social. Tutti a caccia del “perché” e di “come mai”. Ma in poco tempo il disservizio è stato risolto, le motivazioni sono state svelate e tutto è tornato a funzionare come da copione. Dall’Asl sono arrivate subito le spiegazioni. «Il blackout elettrico che si è verificato nella notte non ha interrotto la seduta vaccinale di venerdì 16 luglio per la quale sono prenotate 875 persone. Prosegue tutto regolarmente con la consegna avvenuta ieri mattina delle nuovi dosi del vaccino Pfizer mentre per quelle che erano presenti all’interno dei congelatori sono in corso gli accurati accertamenti anche insieme all’azienda fornitrice per le opportune valutazioni sulla loro futura utilizzabilità. La corrente elettrica è mancata all’improvviso e per poche ore (a causa della breve, ma intensa ondata di maltempo) e il guasto è stato ripristinato dai tecnici del comune di Montecatini Terme intervenuti insieme a quelli dell’Azienda sanitaria. All’apertura dell’Hub l’operatività ha subito un lieve ritardo temporale, ma con ridotti disagi per i cittadini che attendevano il proprio turno per la vaccinazione» . Il primo cittadino è stato subito avvisato della situazione, e proprio dal palazzo di viale Verdi sono arrivate le prime rassicurazioni. «Tutto risolto velocemente, si è trattato di un falso allarme – conferma il sindaco Luca Baroncini – si è verificato un black out, ma le vaccinazioni non sono state sospese, hanno soltanto subito un ritardo» . La conferma arriva anche da Luca Tacconi consigliere con delega di consulenza in materia di protezione civile: «A causa di una sovratensione dell’enel quindi – spiega Tacconi– non un problema dell’impianto interno e dell’amministrazione, è saltata la corrente, ma il tutto è stato risolto in poco tempo. Questa interruzione ha causato un rallentamento, ma tutto è tornato alla normalità» . —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
