Sicurezza
Una festa fra Collodi e Firenze per i 140 anni di Pinocchio
Dalla basilica di San Lorenzo al giardino di Villa Garzoni dove tutto ebbe inizio per celebrare il burattino più amato del mondo con una serie di appuntamenti
David Meccoli
PESCIA. Tanti eventi domani a Collodi – e anche a Firenze – per festeggiare i 140 anni dalla pubblicazione delle “Avventure di Pinocchio”. La Fondazione nazionale Carlo Collodi e l’associazione culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini celebrano infatti la ricorrenza della prima pubblicazione delle avventure del burattino più amato del mondo con una serie di iniziative dal titolo “La storia di un burattino: 7 luglio 1881-7 luglio 2021”.
Esattamente 140 anni dopo la prima pubblicazione sul “Giornale per i bambini”, si celebra così congiuntamente la ricorrenza con due momenti aperti alla cittadinanza, tra Collodi e Firenze, i due luoghi più cari al cuore dell’autore. Si comincia a Firenze, nella basilica di San Lorenzo, dove alle 10,30 si svolgerà l’incontro “Carissimo Pinocchio”, con la lettura delle lettere indirizzate al burattino e scritte da personalità illustri del nostro territorio.
«Pinocchio è sempre presente nelle nostre vite, ci accompagna nella quotidianità – sono le parole di Anna Iacobacci, presidente dell’associazione culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini – Per questo ho immaginato di celebrare i 140 anni dalla prima pubblicazione delle sue avventure sul “Giornale per i bambini” attraverso la scrittura e l’interpretazione di lettere indirizzate al più noto burattino del mondo, perché sapevo che, nel cuore di ciascuno di noi, Pinocchio ha un volto diverso e suscita emozioni personali, speciali, attraverso ricordi che ci hanno segnato come esseri umani».
Nel pomeriggio le celebrazioni si spostano a Collodi, dove sono in programma una serie di eventi che inizieranno alle 17,30 con l’inaugurazione della mostra “Lo zoo di Pinocchio”, di Filippo Sassoli (Sala del Grillo, fino al 5 settembre) dedicata agli animali protagonisti delle Avventure di Pinocchio.
Alle 19, il taglio del nastro, dopo il restauro, del “Labirinto” di Pietro Porcinai nel parco monumentale, alla presenza del presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo e del presidente della Fondazione Caript Lorenzo Zogheri.
Alle 21, il gala “Amico di Pinocchio 2021” nello storico giardino di Villa Garzoni: «Dove tutto è iniziato – spiega il presidente della Fondazione Collodi, Pier Francesco Bernacchi – nel giardino conosciuto dall’autore fin da bambino, dove lavorava la madre Angiolina Orzali e a pochi passi del quale stava la casa dei nonni materni, dove Lorenzini era ospitato durante le vacanze estive».
Quest’anno il premio “Amico di Pinocchio 2021” è un’opera di design creata in 140 esemplari numerati dagli “Anonimi creativi”, riconoscimenti che la Fondazione donerà «a tutte le persone o istituzioni che in questi due difficili anni si sono impegnati concretamente con iniziative su Pinocchio e per il sostegno della Fondazione Collodi», conclude Bernacchi. —
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