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Nella frazione di Bruceto il rio Parlanti ostruito dalle bombole del gas
MASSA E COZZILE. Alcune bombole del gas stanno ostruendo, da alcuni giorni, il regolare deflusso delle acque del rio Parlanti, nei pressi di via don Luigi Sturzo, nei pressi della frazione di Bruceto del Comune di Massa e Cozzile. Qua, un piccolo agglomerato di case, quasi tutte ex coloniche ristrutturate, si estende proprio a ridosso del piccolo ruscello, una volta considerato utile approvvigionamento d’acqua, oggi trattato come una discarica a cielo aperto. Il corso d’acqua, di portata idrica limitata in questo periodo estivo, arriva a “gonfiarsi” notevolmente durante i mesi autunnali ed invernali, trascinando inevitabilmente con sé una certa quantità di rami d’albero ed altri detriti. Tenuto poi conto che, in alcuni tratti, il rio Parlanti non scorre in superficie bensì in apposite tubature sotterranee, ecco che la presenza di rifiuti particolarmente pericolosi può costituire davvero un pericolo. I detriti trasportati a valle dal torrente, potrebbero infatti andarsi a sommare ai vari rifiuti ingombranti che, attualmente, occupano parte del suo letto, con il risultato di creare un’ostruzione pericolosa sia in superficie che nelle condutture interrate. «Il fatto che più allarma noi residenti – ci dice Giulio, 55 anni artigiano – è proprio la presenza delle bombole del gas. Noi non sappiamo se siano state gettate una volta esaurito il gas oppure se sono state buttate via ancora piene, magari in uno scatto d’ira. Inoltre giova ricordare che si tratta pur sempre di recipienti a pressione, e quindi pericolosi in ogni caso. Questa situazione desta quindi in noi notevole preoccupazione, tanto da averci indotto ad avvertire le forze dell’ordine». Negli ultimi giorni, inoltre, la quantità di rifiuti presenti nell’alveo del torrente è aumentata, tanto da indurre la sindaca di Massa e Cozzile Marzia Niccoli ad avvertire il comando dei vigili urbani e l’ufficio tecnico comunale.
«Si tratta senz’altro di un grave atto di inciviltà che può nuocere alla salute ed alla sicurezza di tutti. I contenitori del gas non danno problemi se trattati con le dovute cautele ma, in un torrente di campagna, sono un’autentica mina vacante». —
Giancarlo Fioretti
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