Il dolore
Montecatini alto, via libera all’intervento sulla rete idrica
Montecatini. Semaforo verde per i lavori di ammodernamento della rete idrica in via Porta di Borgo a Montecatini Alto. Fra pochi giorni verrà infatti inaugurato il cantiere di lavoro che procederà a rimettere in sesto la conduttura nel tratto fra via Ser Naddo e via Vittorio Veneto. Si tratta di un intervento assolutamente necessario e non procrastinabile, vista l’usura che attualmente coinvolge sia la condotta idrica che gli organi di manovra, parimenti compromessi nella loro funzionalità. Tale stato di cose ha provocato nel tempo un gran numero di interventi di riparazione che tuttavia, a lungo andare, non sono risultati risolutivi.
La società che effettuerà il lavoro per conto di Suez (la società concessionaria della distribuzione dell’acqua potabile ) procederà anche ad installare un nuovo riduttore di pressione in corrispondenza con via Ser Naddo, che agirà nell’intero tratto a valle. Questo consentirà di eliminare le perdite alla rete idrica che, negli ultimi tempi, erano state piuttosto frequenti. L’eccessiva pressione è stata infatti la causa dei numerosi cedimenti strutturali della conduttura che, soprattutto in corrispondenza con gli allacci, ha spesso ceduto. Una minor pressione, eviterà altresì il logorarsi anche degli allacci dei singoli utenti, sottoposti , finora, ad uno stress decisamente eccessivo.
La modalità scelta per intervenire, di concerto con l’assessorato ai Lavori pubblici, è quella del ‘reling’, che evita quindi gli scavi a cielo aperto con i conseguenti disagi soprattutto per i residenti, che non dovranno così incorrere in lunghe peregrinazioni per parcheggiare l’auto o gli scooter e neppure ricorrere ad atti di acrobazia per accedere alle loro abitazioni. La zona che vedrà realizzarsi l’intervento è infatti caratterizzata da strade molto strette, espressione dell’architettura medioevale che contraddistingue Montecatini Alto.
Per questo, dopo un attento studio di fattibilità, si è proceduto a scegliere la tecnica dell’ intervento “a raso”, ormai da tempo preferita dagli addetti ai lavori in caso di intervento in centri storici o in luoghi di grande interesse paesaggistico. Questo eviterà di smontare il selciato in pietra attualmente in essere nel tratto interessato che, quindi, non subirà alcuna alterazione né subirà danneggiamento alcuno. «E’ notorio – dice l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Sartoni – che la rete idrica nazionale perda non meno del 40 per cento della risorsa che viene immessa nel sistema di distribuzione. Per questo interventi come quello in programma a Montecatini Alto sono sempre più necessari, anche per un corretto rapporto fra uomo ed ambiente. Lo spreco dell’acqua potabile risulta essere un vero e proprio affronto alla sostenibilità ambientale, oltre che un forte disagio per la popolazione». —
Giancarlo Fioretti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google