Sicurezza
«Oltraggio al paesaggio l’antenna alta 35 metri»
PESCIA. «L’orribile antenna radio base, alta 35 metri e con aspetto ad alto impatto ambientale, installata a lato della strada nei pressi del cimitero di Aramo costituisce un lesivo affronto al paesaggio dell’intera Valleriana».
Questa l’opinione di Omero Nardini, un cittadino della Valleriana. «Questo esile crinale è infatti uno dei luoghi di valore costituzionale del sistema paesistico della valle – prosegue Nardini– , poiché da lì si usufruisce di una visione totale del paesaggio. A chi possiamo addebitare questa perdita? I colpevoli sono tanti. Il Parlamento e tutte le forze politiche che lo compongono, che negli anni hanno sempre più indebolito le norme di tutela sanitaria e paesaggistica riferite all’installazione delle antenne radio base, fino a consegnarci a una specie di Far West nel quale contano solo gli interessi delle società di telefonia. Il Comune di Pescia, incerto, su questa vicenda, in ogni sua attività amministrativa e politica e il cui ex sindaco Giurlani ha inscenato una sorta di sceneggiata napoletana, a partire dal “non sapevo” e dal “non vedevo” e fino alla dichiarazione, fatta in assemblea pubblica, che la sua giunta aveva annullato l’autorizzazione per difetti del procedimento, annullamento che mai è stato approvato; un Comune che ha adottato un “piano antenne” dopo che la frittata era stata fatta e tra l’altro non accogliendo alcune indicazioni opportune presentate da cittadini e comitati ». —
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