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«Dal Recovery Fund soldi per Villa Garzoni»

«Dal Recovery Fund soldi per Villa Garzoni»

L’auspicio del Circolo Pd Pescia Alberghi è che si possano utilizzare le risorse per recuperare lo storico edificio

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PESCIA. Una buona notizia per Collodi può arrivare dal Recovery Fund. A segnalarlo è il Circolo Pd Pescia Alberghi. «Nel testo approvato si legge che ci sono 300 milioni di euro per il recupero delle ville e dei giardini storici – informa il Circolo Pd –. Noi pensiamo che la Villa Garzoni sia naturalmente candidata a intercettare queste risorse e ci auguriamo che la proprietà colga questa opportunità irripetibile. Noi siamo a disposizione per lavorare in questa direzione».

Il Circolo Pd Pescia Alberghi torna poi sulla variante di Collodi. «In questi mesi siamo stati in contatto con la Provincia di Pistoia rispetto all'andamento dello studio di fattibilità della variante di Collodi, che viene realizzato grazie al contributo della Regione Toscana. La Regione, alla fine, è stato l'unico ente a finanziare questo studio che, dopo 20 anni di stop, è essenziale per passare dalle parole ai fatti. Il presidente della Provincia ci ha informato che una serie di ipotesi di variante al paese sono state redatte e sono state presentate agli enti interessati per le loro valutazioni: Provincia di Lucca, Comune di Capannori, Comune di Pescia, Comune di Villa Basilica».

«Il confronto tecnico e amministrativo sta andando avanti in modo serrato – continua il Circolo Pd – abbiamo chiesto al presidente Marmo, una volta che le valutazioni attualmente in corso saranno concluse, di presentare ai cittadini gli esiti, affinché ci sia discussione e condivisione e venga individuata la soluzione che permetta di eliminare dal paese il traffico pesante, che è la vera zavorra per lo sviluppo turistico che tutti auspichiamo. Siamo dunque a un punto fondamentale e delicato, come ha dimostrato la discussione di ormai 20 anni: se qualcuno volesse alterare o inquinare questo percorso alimentando conflitti si assumerà la responsabilità dell'ennesimo fallimento su questa vicenda. Una volta che sarà condivisa una ipotesi di viabilità il contributo finanziario della Regione consente che venga realizzato il progetto preliminare; è il primo passo per finanziare l'intervento e dunque realizzarlo. Finora rispetto alla variante di Collodi non c'è mai stato un progetto chiaro e definito: senza esso l'opera non si realizzerà mai. Adesso, grazie al contributo della Regione e all'azione della Provincia, siamo a un passo dall'averlo. Ringraziamo la Provincia per il prezioso e concreto lavoro che sta svolgendo, la cui serietà è dimostrata anche dall'assenza di roboanti annunci che hanno sempre contraddistinto questa vicenda. Rimaniamo in stretto contatto con l'amministrazione provinciale per monitorare l'andamento del percorso». —

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