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Cartelli “salvaciclisti” installati lungo le strade

Roberto Grazzini
Cartelli “salvaciclisti” installati lungo le strade

Approvata dal consiglio comunale la mozione del gruppo “Il Ponte di tutti”. Violenza domestica: il numero 1522 sugli scontrini

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Roberto Grazzini

Ponte Buggianese. Il consiglio comunale di Ponte Buggianese su proposta del gruppo consiliare “Il Ponte di tutti” ha approvato lo scorso martedì alcune mozioni tra cui quella “ Salvaciclisti”, che ha l'obiettivo di sensibilizzare gli automobilisti a rispettare un veicolo molto più vulnerabile delle quattro ruote. Verranno installati cartelli sulle arterie principali che conducono al centro del paese e al ciclodromo Alfredo Martini ad Albinatico con l’invito a rispettare una distanza dal ciclista. Questa mozione ha avuto il voto favorevole di tutti i gruppi consiliari. Approvata anche la mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria al “Milite Ignoto”. Approvazione unanime infine per la mozione “Violenza domestica, sensibilizzazione all'utilizzo del numero 1522”.

«Ci siamo presi l'impegno – scrive il capogruppo Mila Cortesi – come amministrazione comunale, di pubblicizzare, nelle attività del nostro territorio, con la stampa sugli scontrini e le locandine da affiggere all'interno delle attività di tenere bene a mente questo numero dedicato, in tutta Italia, il 1522. Faremo nei prossimi giorni un passaggio sul territorio per cercare la disponibilità da parte di altri esercizi in modo da poter contrastare insieme un disagio , difficile da riconoscere e denunciare che purtroppo in questo momento di chiusura ha accentuato i numeri».

Infine è stato presentato un ordine del giorno, a sostegno del Ddl Zan, approvato solo dal gruppo di maggioranza. «Secondo noi – chiude Cortesi – Il Ddl Zan non tutela solo una parte di popolazione, come purtroppo nell'immaginario di tutti ha preso campo dopo la presentazione di questa proposta di lgge. Ha invece come obiettivo la tutela di tutte le persone che in questo momento nel nostro paese, vuoi per razza, genere, religione, abilità od orientamento sessuale, sono in qualche modo considerate figlie di un Dio minore. Le leggi esistono già, ed inserendo le modifiche all'art. 604 del Codice Penale non viene messo il bavaglio a nessuno. Per noi è un atto di civiltà, rispetto e inclusione, veicolo di coesione sociale ed è quello di cui in questo paese, in questo momento storico, c'è tanto bisogno».

Il sindaco Nicola Tesi intanto ha convocata per questa mattina, nella sala consiliare del municipio, una conferenza stampa sulle tariffe Tari, il Pef di Alia e la problematica dei rifiuti. —

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