Sicurezza
“Bimbi in grotta” gratis assieme ai loro genitori
Visite alla Maona, sulla strada per Montecatini Alto, grazie all’accordo tra il Comune e la famiglia Turturiello che gestisce l’attrazione naturalistica
Giancvarlo Fioretti
MONTECATINI. Dal domani e fino al 15 settembre i ragazzi del circuito scolastico di Montecatini potranno visitare, gratuitamente, la Grotta Maona, che dall’8 luglio riaprirà invece al grande pubblico. L’iniziativa, denominata “Bimbi in grotta”, ha lo scopo di far conoscere le bellezze del nostro territorio alle giovani generazioni, che potranno fruire di visite guidate per districarsi nel labirinto di stalattiti e stalagmiti. Queste costituiscono l’habitat naturale della grande cavità carsica posta a metà strada fra Montecatini e Montecatini Alto, che offre anche come attrazione collaterale un servizio di bar e ristorante di prossima riapertura.
Lunga circa 200 metri e profonda più di 20, la grotta ha una temperatura media intorno ai 15 gradi ed è dotata di due “pozzi”: uno in entrata e uno in uscita.
Le escursioni saranno possibili dal lunedì al venerdì. Al mattino dalle 9 alle 12 e il pomeriggio dalle 15 alle 18. I genitori che accompagneranno i giovani escursionisti avranno anch’essi diritto all’entrata gratuita, per quella che sarà un’esperienza davvero indimenticabile. La prenotazione è consigliata, ed è effettuabile telefonando al numero 351 7003053.
«La nostra città è ricca di luoghi di assoluto valore artistico e naturalistico, che molto spesso neppure noi montecatinesi conosciamo bene. La Grotta Maona è uno di questi luoghi di eccellenza, che necessita assolutamente di tornare all’attenzione generale».
Con queste parole il sindaco di Montecatini Luca Baroncini ha presentato l’iniziativa, in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche l’assessore alla Pubblica istruzione Federica Rastelli e il gestore della Grotta Massimo Turturiello, la cui famiglia è legata da moltissimi anni alle sorti della Grotta Maona.
«Per favorire la comprensione dell’ambiente che i ragazzi troveranno in grotta – prosegue il sindaco Baroncini – cercheremo di coinvolgere nel progetto anche l’Ufficio geologico del Comune, le cui competenze potrebbero così essere messe al servizio dei giovani escursionisti e dei loro accompagnatori».
Sulla collaborazione tra Comune e Istituto comprensivo Galileo Chini, ha incentrato invece il suo intervento l’assessore Federica Rastelli. Che ha comunque sottolineato «come “Bimbi in Grotta” consenta ai giovani del nostro comune di avere una conoscenza davvero completa del territorio in cui vivono».
L’esigenza di divertirsi e di scoprire il mondo anche in un periodo come questo in cui la pandemia ha ridotto la mobilità (sospendendo di fatto le gite scolastiche) è stato invece il concetto espresso da Massimo Turturiello, che ha fatto notare come «in 40 minuti di escursione in una cavità carsica i ragazzi possono provare emozioni difficilmente riscontrabili altrove. Vorremo anche far capire che, in molti casi, per visitare luoghi di assoluta bellezza non è necessario spostarsi troppo lontano». —
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