Sicurezza
Ecco che cosa bisogna fare per recuperare quelle somme
Montecatini. I soldi depositati sui conti diventati dormienti possono essere depositati. Gli elenchi forniti da Consap permettono di rintracciare i nominativi e il numero identificativo dei proprietari e a quel punto di portare a termine tutte le procedure per ottenere le somme. Ovviamente è inutile recarsi allo sportello della propria banca, delle Poste o dell’assicurazione, dal momento che i soldi sono già stati girati al fondo gestito dalla società partecipata dal ministero delle Finanze e non sono più in possesso dell’intermediario finanziario.
Ecco come si fa. Per prima cosa ci si accerta sul motore di ricerca disponibile sul sito www.consap.it della presenza del rapporto dormiente. Si inseriscono i dati dell’intestatario e si avvia la ricerca specificando l’anno in cui il conto è entrato in stato di dormienza. Sul motore di ricerca sono presenti i vari anni: c’è da considerare che sono recuperabili solo le somme “dimenticate” dal 2011 in poi dal momento che le istanze possono essere retroattive di dieci anni. Per quanto riguarda il 2020 l’elenco è quello contenuto in tabella. Una volta completato questo passaggio, il titolare - o eventualmente gli eredi - devono scaricare dal medesimo sito il modulo e inviarlo per raccomandata all’indirizzo indicato.
Da qualche anno è attivo anche un portale unico che consente l’invio telematico della documentazione. Consap passa in esame le domande ricevute e provvede a richiedere la documentazione necessario per aprire l’istruttoria.
Per le istanze che vengono ritenute idonee, la società partecipata procede a disporre i pagamenti una volta che ha ricevuto l’accredito delle somme da parte del ministero delle Finanze. —
M.P.
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