Sicurezza
«Riaprire il ponte potrà ridurre i disagi»
La sindaca Diolaiuti: «Conciliare le esigenze dei cittadini con quelle delle aziende, determinanti per la ripartenza»
PIEVE A NIEVOLE. Continuano a Pieve a Nievole i lavori del raddoppio ferroviario e con loro l’esigenza di riordinare momentaneamente la viabilità in modo da agevolare le attività del cantiere nel tratto più critico, quello che si affaccia all’entrata e uscita del casello autostradale, lavori che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, si devono concludere nel più breve tempo possibile visto che, fatalmente, creano qualche disagio alla circolazione della zona.
A tutto questo c’è stata la piacevole novità, sotto l’aspetto delle ricadute economiche e occupazionali per tutto il comprensorio, dell’acquisto all’asta, da parte di Gema srl, con sede a Campi Bisenzio, degli ex capannoni della Balducci. L’amministrazione comunale di Pieve a Nievole ha iniziato un confronto e una interlocuzione con l’azienda per limitare al minimo i problemi sulla viabilità cittadina dei lavori di trasferimento e allestimento della nuova sede, che non termineranno prima del prossimo 15 luglio.
«È evidente – dice la sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti – che questi due interventi in contemporanea e non rinviabili, determinano nell’immediato un transito maggiore di mezzi rispetto all’ordinario. Tutto questo movimento è oggetto di monitoraggio da parte della polizia municipale che nei giorni scorsi ha preso provvedimenti per migliorare transito e circolazione. È altrettanto ovvio che di pari passo occorra buon senso, ragionevolezza e spirito collaborativo da parte di tutti anche nei confronti di un’azienda che sta riportando economia e lavoro sul nostro territorio e che si è posta da subito in maniera molto collaborativa anche per la ricerca di soluzioni che nel tempo tendano a mitigare le necessità legate alla loro attività».
«Per questo – conclude la sindaca di Pieve a Nievole– noi siamo per la piena collaborazione e confronto con le aziende e i cittadini, lasciamo ad altri la pratica del populismo, perché riteniamo importante conciliare le necessità della circolazione con quelli delle aziende, determinanti per la nostra ripartenza. Sono certa – concluda la sindaca – che i miei concittadini capiscono e condividono questa linea, che porterà grandi vantaggi nel prossimo futuro. In questo senso, la riapertura del ponte Conbipel sarà determinante per mitigare moltissimo, anche nel breve periodo, i disagi». –
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