Attenzione
Busto di don Corso Guicciardini posto all’ingresso della biblioteca
MONTECATINI. Un importante si è svolto a Villa Forini Lippi, dove il Lions Club Massa Cozzile - Valdinievole, nella persona del presidente Francesco Zei, ha donato alla città di Montecatini un busto di don Corso Guicciardini, per ricordare il sacerdote e le sue molteplici opere svolte sul territorio a favore della comunità montecatinese, e non solo, in supporto alle persone più fragili e in difficoltà.
Il presidente Zei ha espresso ai presenti la motivazione per la quale il Club ha svolto la significativa attività di Service, ricordando così il segno indelebile che ha lasciato a Montecatini sia in senso concreto e tangibile, sia a livello spirituale. E pertanto è emersa la volontà di continuare a ricordarlo affinché il suo operato sia di esempio, stimolo e promozione per le generazioni future. Intervenuti alla conferenza don Vincenzo presidente dell’Opera della Madonnina del Grappa a Rifredi, successore di don Corso, il quale ha ripercorso a grandi linee la vita del fondatore. Inoltre Leonardo Magnani ha parlato di suo padre, il maestro Leandro a cui è intitolata la biblioteca, e della collaborazione e vicinanza con don Corso. A seguire l’ex sindaco di Montecatini e storico Carlo Vannini, la preside del Liceo artistico Petrocchi che ha presentato lo scultore Nicola Illuzzi, Emilia Zarrilli e infine il sindaco Luca Baroncini. Tutti i relatori hanno avuto parole di riconoscenza e plauso per l’iniziativa.
La manifestazione è stata veramente ricca di spunti e riflessioni, specialmente in questo periodo pandemico nel quale l’aiuto verso chi è in difficoltà dovrebbe rappresentare un perno vitale. Difficoltà non solo alimentare ma spirituale,unitamente allo sforzo psicologico di trovare la forza e il coraggio per rimettersi in gioco, per riprendere la vita in normalità lentamente, ma in modo costante . E come ci hanno insegnato don Facibeni e don Corso è importante ricordare che la provvidenza non ha mai lasciato nessuno indietro.
Don Corso, con la sua scultura adesso si trova all’entrata di Villa Forini Lippi, biblioteca Leandro Magnani, e ciascuno potrà soffermarsi, osservare, approfondire, riflettere, prendere spunto ed esempio da colui che ha donato la sua vita agli altri. —
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